La Palin e la Drosophila: quando parlare di mosche può costare la presidenza USA

Vedere UPDATE in basso.

Libera scienza in libero stato. Ovvero mai mischiare scienza e politica. Lo sanno bene i ricercatori i quali si vedono tagliare fondi per giochi politici o farsi dare lezioni da improvvisati fisici. Spesso il futuro di una nazione (e del benessere e salute dei cittadini) dipende dalle scelte intelligenti o sciocche di chi ha il potere politico. L’ultima invasione di campo di un politico nel terreno minato della scienza viene dagli USA. Sarah Palin, nel video che vedete qui sotto, rimarrà nella storia come la fonte di esilaranti barzellette negli anni a venire per i laboratori di tutto il mondo.

“[…] You’ve heard about, um, these — some of these pet projects they really don’t make a whole lot of sense, and sometimes these dollars they go to projects having little or nothing to do with the public good. Things like fruit fly research in Paris, France. I kid you not!”

Traduzione:

“Avrete sentito di, um, quei, alcuni di quei progetti sugli animali* che veramente non hanno gran senso, e qualche volta questi dollari vanno per progetti che hanno poco o nulla a che fare con il bene pubblico. Cose come la ricerca sui moscerini della frutta a Parigi, Francia. Non sto scherzando! (risate)”.

La signora Palin ovviamente non sa neppure di cosa sta parlando. E quando non si sa di cosa si sta parlando si rischia di fare delle figuracce grossolane come questa. Il moscerino della frutta, anche noto col nome scientifico di Drosophila melanogaster è insieme a topo e ratto la specie che ci ha dato più informazioni sulla fisiologia, sulla genetica, sulla patologia, perfino sul comportamento e sulle neuroscienze umane. Dalla ricerca su Drosophila abbiamo ottenuto tra le informazioni più utili in biologia degli ultimi cinquant’anni. Basti pensare che il moscerino viene usato come modello animale per le malattie genetiche e neurodegenerative umane come Parkinson, Alzheimer, oltre a cardiopatie, diabete, cancro. Drosophila presenta il 75% di omologia di malattie genetiche con l’uomo. Ma questo è niente: embriogenesi, manipolazione genetica, visione, comportamento. Praticamente Drosophila è un modello perfetto (anche rispetto a mammiferi come topi e ratti) perché piccolo, si riproduce in modo velocissimo, conosciamo il suo genoma e possiamo modificarlo in modo efficace.

Come ricorda Rutherford sul Guardian poi, la Palin ha fatto largo uso nella campagna elettorale della sua situazione familiare. Un figlio infatti ha la Sindrome di Down. Magari le farebbe piacere sapere che esistono in tutto il mondo decine di laboratori che studiano la Drosophila come modello per comprendere la patofisiologia della Sindrome di Down e che un paper pubblicato proprio nel giorno del suo discorso definiva la ricerca su Drosophila come promettente per la patofisiologia della Sindrome di Down.

Oltre a questo vogliamo ricordare che la signora Palin potrebbe diventare vicepresidente della più potente e influente nazione del pianeta.

*Pet in inglese significa animale da compagnia o da appartamento. Ma pet project significa anche piccolo progetto. In tutti e due i casi la Palin lo usa in modo spregiativo.

Fonti: Huffington Post e The Guardian

UPDATE:

Parziale retifica. A quanto pare la Palin si riferiva ad un’altra fruit fly, e precisamente una specie che infesta le olive in California e per la quale sono stati chiesti finanziamenti per il suo studio, e per la possibilita’ di debbellarla. Il problema comunque rimane: primo perche’ la Palin, o chi per lei ha scritto il discorso, ha usato un termine unanimamente riconosciuto in campo scientifico per indicare la Drosophila (per quanto fruit fly non sia corretto dal punto di vista della nomenclatura questo e’ il nome che viene comunemente utilizzato in tutti i laboratori). Ed infatti in tutto il mondo, tutti i mass media hanno pensato alla Drosophila. Il fatto poi che la Palin o il partito non abbiano corretto il giorno dopo le illazioni sul suo discorso la dice lunga sulla loro scarsa conoscenza del problema; secondo perche’ l’infestazione della olive fruit fly in California sta producendo danni enormi, per quella che e’ definita come una delle industrie piu’ redditizie della California, insieme a vino e prugne. Salvare gli oliveti significa salvare l’economia della California. E non mi sembra poco. E comunque se si trovera’ la possibilita’ di debellare la olive fruti fly ancora una volta sara’ grazie agli studi pioneristici sulla Drosophila. In un modo o nell’altro la ricerca di base sulla Drosophila ha applicazioni in tutti i campi della biologia. Insomma anche in questo caso la Palin ha fatto una pessima figura.

Fabristol

31 Responses to “La Palin e la Drosophila: quando parlare di mosche può costare la presidenza USA”


  1. 1 Monzi ottobre 29, 2008 alle 9:23 am

    Ricordiamoci che la Palin è radicalmente creazionista e l’evoluzione genetica resa evidente dalla rapida successione di generazioni che la Drosophila può inanellare in tempi brevi, risulta contro le sue convinzioni…
    Per fortuna è sufficientemente sprovveduta da non tacere su questioni a lei ignote.

  2. 2 fabristol ottobre 29, 2008 alle 9:59 am

    Credo che la Palin sia sostenitrive dell’ID. Quindi gli esseri possono evolversi ma a patto che lo voglia il dio.

  3. 3 flavio ottobre 29, 2008 alle 1:16 pm

    Occhio, che pet project significa anche “piccolo progetto personale”:
    http://en.wiktionary.org/wiki/pet_project

  4. 4 fabristol ottobre 29, 2008 alle 1:26 pm

    Mmm non sapevo. Grazie della segnalazione. Anche se mi pare che non ci stia bene in quella frase. Si sta parlando di animali. Vabbe’ lo teniamo in considerazione.😀

  5. 6 Weissbach ottobre 29, 2008 alle 6:38 pm

    Io invece penso che la lettura di flavio sia plausibile.
    Tuttavia la faccenda non cambia di una virgola.

  6. 7 fabristol ottobre 29, 2008 alle 6:55 pm

    Comunque l’ho messa nella nota come possibilità. Facciamo a voti?😉

  7. 8 raser ottobre 29, 2008 alle 10:03 pm

    considerata l’età di mccain questa tizia potrebbe diventare presidente… brrrr

  8. 9 fabster2 ottobre 30, 2008 alle 8:33 am

    Non mi risulta che la Palin sia “radicalmente creazionista”. E d’altra parte lei, da governatore dell’Alaska, ha dichiarato di non avere intenzione di introdurre lo ID nel curriculum scolastico.

    Certo sulla Drosophila non ci sta facendo un’ottima figura… ma potremmo preparare un messaggio di rettifica da mandare all’organizzazione della campagna. Lo so, serve a poco, ma almeno si può di averci provato.

  9. 10 Andrea Ferrigno ottobre 30, 2008 alle 10:48 am

    In effetti la Palin non può introdurre l’ID nei programmi scolastici assieme all’evoluzionismo, c’è stata una sentenza contraria negli USA.
    Cioè, dopo una sentenza è facile dire “non introdurrò l’ID nei programmi”, è vietato!

  10. 11 cachorroquente ottobre 30, 2008 alle 11:09 am

    Stupendo. Sembra uno sketch di una puntata di South Park.
    Notare il disprezzo con cui dice che la ricerca viene fatta “in Paris, France” (mi raccomando: sottolineare che non è Paris, Texas o Paris, Louisiana…).

  11. 12 fabristol ottobre 30, 2008 alle 11:12 am

    La Palin E’ una sostenitrice dell’ID ma ha detto che non lo vuole introdurre, ma come dice andrea non puo’ comunque.
    In South Park prendono per il sedere con lo stesso disprezzo i canadesi!!! ‘sti francesi oltre alle lumache e alle rane sono pure allevatori di moscerini della frutta…😀

  12. 13 j1nz0 ottobre 30, 2008 alle 4:42 pm

    LOL, madonna che Castroneria! Una sfida davvero esilarante quella trai due vicepresidenti, se pensiamo che dall’altra parte c’è “Junkscience” Joe Biden, quello stesso Biden che ancora ci martella i maroni con le sue castronerie sul riscaldamento globale, sulle tossine nell’acqua, sulla diossina, sulle piogge acide…. Ahahahahhahahh…

    La Biden comunque poteva venire in Italia ed informarsi sulle decine di ricerche inutili che si tengono qui (che so io, la danza delle libellule, o l’asino del monte amiata….) prima di sparare sciocchezze su Drosophila.

  13. 15 astrolabio ottobre 30, 2008 alle 6:34 pm

    la cosa forse più amara è che ne lei, ne mccain, ne obama,ne biden, ne il berlusca o uolter, ne hanno la più pallida idea, la cosa che mi amerggia non è il singolo caso in questione, ma come i politici in generale siano tutti particolarmente ignoranti.

  14. 16 fabristol ottobre 30, 2008 alle 7:07 pm

    Già, fra un po’ forse vedremo il primo presidente nero di una nazione occidentale, ma quanto ci vorrà prima che venga eletto un presidente scienziato?
    A parte Jefferson e l’odierno primo ministro rumeno, Tariceanu.

  15. 17 Junkie ottobre 31, 2008 alle 9:35 am

    @J1nzo: sì ma la differenza la fanno gli science advisor. La presidenza Bush è tristemente famosa per non averli mai usati veramente. La Palin non ce la vedo a chiacchierare con uno scienziato.
    http://seedmagazine.com/news/2008/01/the_science_adviser.php

  16. 18 mikecas ottobre 31, 2008 alle 10:54 am

    @fabristol
    la Merkel🙂

  17. 19 Marco ottobre 31, 2008 alle 1:42 pm

    Mi sa che è necessaria qualche correzione al post, la Palin non si stava riferendo alla Drosophila Melanogaster ma alla mosca delle olive (che a differenza della drosophila viene chiamata “fruit fly” dal punto di vista tassonomico e non solo “tradizionale”) (http://www.marcoscan.com/2008/10/la-fruit-fly-della-palin.html).😉

  18. 20 fabristol ottobre 31, 2008 alle 1:54 pm

    Scusa Marco ma non capisco qual’e’ la tua fonte. Ho fatto proprio ora una ricerca nei siti stranieri e non vi e’ traccia di questo errore. Ne’ l’Huffington post ne’ il Guardian hanno rettificato.

  19. 22 fabristol ottobre 31, 2008 alle 2:34 pm

    Ok ho trovato le informazioni necessarie. Ora aggiungo qualcosa al post. Grazie per l’informazione Marco.

  20. 23 todovalenciacomes giugno 20, 2013 alle 3:06 pm

    Asking questions are in fact nice thing if you are not understanding anything fully, but this post provides pleasant understanding even.

  21. 24 SEO giugno 22, 2013 alle 11:06 am

    Whats up! I simply wish to give an enormous thumbs up for the nice info you have right
    here on this post. I will probably be coming back to your blog
    for more soon.


  1. 1 La Palin mi e’ caduta sul moscerino « Fabristol Trackback su ottobre 29, 2008 alle 2:51 pm
  2. 2 Nature “endorsa” Obama « Progetto Galileo Trackback su novembre 4, 2008 alle 7:31 am
  3. 3 Il moscerino Trackback su dicembre 1, 2011 alle 12:19 pm
  4. 4 Il moscerino « prepuziO's bloG (lavori in corso) Trackback su novembre 15, 2012 alle 3:20 pm

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




In primo piano

Segnalaci le bufale

a

Archivi

Contatto e-mail

progettogalileo[at]gmail.com

Disclaimer

Questo è un blog multiautore senza scopi di lucro. Esso non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 Gli autori, inoltre, dichiarano di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli autori. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.

Blog Stats

  • 344,597 hits

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: