Il coyote che prende la pillola

willy_coyote.jpgSe il dibattito sui contraccettivi orali è ancora incredibilmente acceso nel nostro paese e la disinformazione su di essi dilaga (basti pensare che la pillola del giorno dopo viene erroneamente ancora confusa per abortivo quando invece è un’anticoncezionale post-coitale), nel frattempo dagli Stati Uniti arriva la notizia che a breve si cercheranno di produrre contraccettivi orali per animali domestici e selvatici.

Anche se a volte il processo di ovulazione è particolarmente complesso come nei cani, i ricercatori confidano di arrivare ad una soluzione a breve. In genere il controllo della popolazione negli animali domestici e selvatici è sempre stato affrontato con la sterilizzazione chimica o con la castrazione. Lo sviluppo dei contraccettivi orali per ogni specie interessata invece permetterà di avere animali sani, fertili all’occorrenza, ma incapaci di rimanere gravidi.

I farmaci potrebbero essere utilizzati anche per il controllo ovarico negli animali selvatici che necessitano di una riduzione nel numero delle nascite come cavalli selvaggi, cervi e perfino coyotes.

Particolarmente ardua sarà la somministrazione dei farmaci che devono essere ingeriti giornalmente: infatti una delle domande che ci poniamo per quanto riguarda lo sviluppo di questi contraccettivi è: “Come convinci un coyote a prendere la pillola ogni giorno?

😉

 

Fabristol

 

8 Responses to “Il coyote che prende la pillola”


  1. 1 j1nz0 febbraio 26, 2008 alle 7:27 am

    Alle nostre scimmie fanno iniezioni di contraccettivi che funzionano come la pillola.

  2. 2 fabristol febbraio 26, 2008 alle 11:13 am

    Si ma credo che il ciclo ovarico dei primati sia piu’ simile a quello umano ripsetto a quello dei canidi. O sbaglio?

  3. 3 capemaster febbraio 26, 2008 alle 2:40 pm

    Forse utilizzano un farmaco della ACME.😆

  4. 4 capemaster febbraio 26, 2008 alle 3:01 pm

    Nello specifico della pillola del giorno dopo, si tratta di un farmaco che non permette l’annidamento dell’embrione (o come si chiama a quello stadio). Quindi tecnicamente, nell’utilizzo!, non è né abortivo né anticoncezionale. Quello che è certo è che se c’è fecondazione, c’è anche aborto, ma si è nell’impossibilità – a meno di diagnosi precocissima (che non so nemmeno se sia possibile il giorno dopo) – di stabilire se è avvenuto o meno l’aborto.

    Lo sviluppo dei contraccettivi orali per ogni specie interessata invece permetterà di avere animali sani e con un ciclo ovarico normale ma incapaci di rimanere gravidi.

    Non è corretto detto così: gli estro progestinici bloccano il ciclo ovarico, quindi non è normale, non c’è proprio.

  5. 5 fabristol febbraio 26, 2008 alle 3:24 pm

    MMh, non sono d’accordo. Gli estroprogestinici bloccano la maturazione dell’uovo, ovvero l’ovulazione, ma il ciclo continua ad esserci. Con tutte le fasi ormonali intatte a parte quello di picco di LH e FSH. Le donne che prendono la pillola infatti hanno le mestruazioni.

    Per quanto riguarda la pillola del giorno dopo, evita che lo zigote (non ancora embrione, attenzione a non cadere nell’errore!) si annidi nell’utero.
    In realta’ tra l’entrata dello spermatozoo nell’ovulo e la vera e propria fecondazione (che sono due momenti distinti!) ci passano molte ore.

  6. 6 capemaster febbraio 26, 2008 alle 3:54 pm

    @ fabristol: ma le mestruazioni tornano solo quando smettono di prenderla infatti.
    Se ad una donna somministri per più mesi continuativi la pillola, per più mesi non hanno le mestruazioni.
    Quindi è come se c’avessero l’ipofisi segata da una gravidanza farmacologica. (anche se le concentrazioni sono diverse per via dell’attività della molecola)

    Per la fecondazione: avviene nelle tube, non nell’utero dove agisce “la pillola del giorno dopo”.

    E comunque ci vorrebbe Malvino :D… gli mandiamo l’invito.

  7. 7 j1nz0 febbraio 26, 2008 alle 5:50 pm

    @Fabri:

    Sì, almeno per i nostri cebi è analogo.

  8. 8 sheer1984 febbraio 26, 2008 alle 8:48 pm

    la pillola del giorno dopo simula ormonalmente una gravidanza impedendo l’anidamento dell ovulo a livello dell endometrio, il prodotto del concepimento la morula viene cosi espulso.
    La fecondazione dell ovulo avviene nelle tube.
    Viene reso impossibile l impianto nell endometrio.
    Ben diverso e motivo di confusione è la RU486 che lavora post impianto.


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