Ad avercela una stampa così!

pd4415105-charles-darwin.jpgQuando aprimmo Progetto Galileo, l’idea era quella di metterlo in rete il giorno del Darwin Day, cioé il 12 Febbraio.

Una data che in tutto il mondo viene celebrata con manifestazioni, convegni, libri e apertura di nuove mostre nei musei. Quest’anno si celebrava il 199 esimo anniversario dalla sua nascita.

Ma non ce l’abbiamo fatta: impegni lavorativi e personali ci hanno fatto ritardare l’apertura al 15 Febbraio. Ma non importa, la data è comunque simbolica e ci fregiamo di avere aperto il blog in suo onore. Ci sarà pure il tempo di parlare di Charles Darwin in dettaglio e di correggere la brutta e distorta informazione sull’evoluzionismo. Tanto brutta che perfino ricercatori e laureati in scienze spesso non conoscono le basi e le implicazioni dell’evoluzionismo. Alcuni miei professori di scienze di scuola per esempio avevano alcuni problemi a comprenderne le basi. E’ un argomento complesso, non facile da comprendere per i non addetti al lavoro e pieno di implicazioni sociali, religiose e politiche. Non stupiamoci quindi di vedere tanta riluttanza e disinformazione nel mondo a tal proposito.

 

Le celebrazioni per il Darwin Day si svolgono in tutto il mondo e da qualche anno anche in Italia e il numero di manifestazioni cresce di anno in anno. Ma tutto ciò si svolge un po’ in sordina, per pochi intimi e di certo i mainstream media non se ne occupano neppure lontanamente.

In Inghilterra invece l’informazione scientifica in TV, giornali e nei luoghi pubblici è sempre in primo piano e rappresenta il fiore all’occhiello dell’educazione britannica. Tanto che perfino uno dei giornali più importanti del Regno, il Guardian, ha creato una sezione del suo sito speciale per il Darwin Day.

Un vero e proprio sunto ben fatto e accattivante nella grafica e nelle informazioni. Con articoli di scienziati (come Dawkins), commentatori e documenti inediti.

Dateci uno sguardo se masticate l’inglese.

Riuscite ad immaginare il Corriere.it o Repubblica.it, che invece di pubblicare gli speciali sui calendari tresh della settimana, aprono una sezione del loro sito con uno speciale del genere?

 

Fabristol

 

 

24 Responses to “Ad avercela una stampa così!”


  1. 1 Lap(l)aciano febbraio 25, 2008 alle 5:41 am

    A dire il vero, trovo il Darwin Day una cretinata. Nulla contro Darwin, ovviamente, ma penso che l’inneggiare ad un uomo come scienziato come se fosse un Demiurgo che ha portato la luce ad un’umanità immersa nell’oscurità sia quanto di meno scientifico si possa immaginare.

    Inoltre, anche citare Dawkins come scienziato per antonomasia mi sembra non particolarmente bello. Insomma, non è uno che sia particolarmente modesto, o aperto al confronto nei suoi scritti…

  2. 2 fabristol febbraio 25, 2008 alle 8:49 am

    Dopo Copernico ed insieme ad Einstein, Darwin e’ una delle personalita’ piu’ improtanti della storia della umanita’.
    Il suo pensiero (non solo nei suoi testi sull’evoluzionismo ma anche su decine di altri testi scientifici di rilevanza scientifica) hanno influito sul pensiero filosofico, religioso, politico.
    non comprendere cio’ che e’ successo nel 1859 significa non aver compreso in pieno la storia dell’uomo.
    Per il resto rimando al link al Guardian dove sicuramente troverai utili spunti di riflessione.

    Per quanto riguarda Dawkins nessuo ha detto che e’ uno scienziato per antonomasia. E nessuno ha mai detto che uno scienziato debba essere modesto. Anzi Dawkins e’ un vero e proprio stronzetto, ma questo non inficia il suo pensiero, condivisibile o meno.

  3. 3 fabiobiker febbraio 25, 2008 alle 12:37 pm

    Io invece sono convinto che il Darwin day sarebbe un’ottima “occasione” per cominciare a parlare di scienza in maniera seria e consapevole, per l’utilità di tutti.

    In linea con il pensiero di questo blog, trovo ogni giorno più intollerabile che a parlare di scienza siano i giornalisti, i preti, i politici.
    In Italia l’argomento scientifico è irrilevante. Conta di più l’opinione politica che i vari gruppi di potere ne hanno, con massimo sprezzo dei fatti, per quello che sono.

    E, pensandoci bene… alla fine Darwin, con la sua teoria evoluzionistica, è proprio lo scienziato che ci vuole per affrontare di petto le peggiori superstizioni che ancora ci portiamo appresso.

    Buona Giornata

    FAbio

  4. 4 fabristol febbraio 25, 2008 alle 12:49 pm

    Quotando Fabio diro’ di piu’: in questi Darwin Day non si parla solo di darwin, “oh ma quato era bravo!”, “ma che scienziato rivoluzionario!”.
    No, e’ un’occasione d’oro per poter parlare di scienza, di rapporto tra scienza e societa’. Un momento in cui gli scienziati o i divulgatori scendono in piazza e parlano anche con la gente comune.
    Ben vengano i Darwin Day, e i Newton Day, e gli Einstein day, gli Hubble day ecc ecc.

  5. 5 Sabino Berardino febbraio 26, 2008 alle 12:02 am

    a Firenze ebbi modo di partecipare – al darwin day del 2006 – ad una eccezionale rievocazione del contenzioso tra il fisiologo Alessandro Herzen e l’abate Raffaello Lambruschini in seguito alla conferenza pubblica “Sulla parentela fra l’uomo e le scimmie” del 1869 che Alessandro Herzen tenne alla Specola: il quotidiano “La Nazione” ne rese conto favorevolmente, facendo propria la lezione galileiana sui rapporti scienza-fede, mentre Raffaello Lambruschini, sovrintendente dell’Istituto di Studi Superiori Pratici e di Perfezionamento, si scagliò contro Herzen e contro il giornale fiorentino teorizzando la limitatezza del sapere scientifico e negando l’evoluzione.
    Il fisiologo gli rispose con un articolo durissimo.
    Lo storico della scienza Giulio Barsanti (nella parte di Herzen), il museologo Fausto Barbagli (il giornalista), l’etologo Francesco Dessì Fulgheri (Lambruschini) inscenarono uno spettacolo divertentissimo (con musiche di E.John, Banco del Mutuo Soccorso, Les quatre barbus) ed attuale per la messa alla berlina delle tematiche ‘creazioniste’ che tuttora impazzano

  6. 6 fabristol febbraio 26, 2008 alle 12:11 am

    Vedi Sabino, forse davvero noi ricercatori dovremmo cambiare il nostro registro. Parlare al pubblico in modo più naturale, più diretto.

  7. 7 Lap(l)aciano febbraio 26, 2008 alle 5:25 am

    «Dopo Copernico ed insieme ad Einstein, Darwin e’ una delle personalita’ piu’ importanti della storia della umanita’.»

    Ma Fabristol, è una maniera scientifica di esprimersi questa? Darwin è stato forse uno dei più importanti biologi della storia, ma fare una classifica delle personalità più importanti dell’umanità mi sembra sciocco. (Anche perchè nella tua classifica compaiono solo scienziati).

    Entrando poi nel merito, vorrei anche contestare la classifica, che evidente che risente di un pregiudizio anticlericale: chiunque, basta che abbia fatto incazzare i religiosi. Così, senza nemmeno doverci pensare troppo: Darwin ha capito il principio generale, ma Mendel ha fatto vedere come funziona veramente la trasmissione genetica. Copernico certo ha inventato un’interessante artifizio matematico, che però non era in nulla (in nulla!) veramente migliore del sistema Tolemaico. E affermare che Einstein sia stato per la storia della scienza più significativo di Newton è semplicemente una sciocchezza.
    Solo che i tuoi tre erano tutti in qualche maniera antireligiosi, mentre gli altri no…

    «E nessuno ha mai detto che uno scienziato debba essere modesto. Anzi Dawkins e’ un vero e proprio stronzetto, ma questo non inficia il suo pensiero, condivisibile o meno.»

    Ma, per Giove, mi vuoi fare arrabbiare! E proprio questo che mi fa incazzare di Dawkins: l’essere uno stronzetto che vuole solo dimostrare di avere ragione! Ma è scienza, questa? E il suo pensiero qual’è? Hai letto i suoi articoli di biologia? Immagino, invece, che tu ti riferisca ai suoi scritti su scienza e religione. Sembra che sia lui il primo che ha studiato ‘ste cose! Leggesse quello che hanno scritto altri, e poi aprisse la bocca, invece di sputare sentenze…

  8. 8 fabristol febbraio 26, 2008 alle 11:04 am

    Per Lap(l)aciano,

    Per prima cosa direi di calmarti. Non raggiungi niente scrivendo in qeusto modo arrabbiato e dando dello sciocco agli altri.

    “Ma Fabristol, è una maniera scientifica di esprimersi questa?”

    Maniera scientifica? Ma che e’, siccome mi occupo di scienza devo parlare con formule e teoremi tutto il tempo. Sono una persona normale che fa una normale conversazione.
    Nella mia classifica compaiono solo scienziati perche’ stiamo parlando di scienziati. Se dovessimo parlare di santi parlerei solo di santi. Mi sembrerebbe sciocco piuttosto accsotare Darwin a Francesco d’Assisi, o sbaglio?

    “Entrando poi nel merito, vorrei anche contestare la classifica, che evidente che risente di un pregiudizio anticlericale: chiunque, basta che abbia fatto incazzare i religiosi.”

    Il pregiudizio, caro mio, e’ solo ed esclusivamente tuo. Anche perche’ evidentemente non sai che Copernico era credente e nessuno dei tre citati era anticlericale. Quindi se sei venuto qui a fare rissa su queste cose prima informati, ti rovini meno il fegato.
    Copernico, einstein e Darwin sono stati citati perche’ rappresentano le rivoluzioni concettuali delle loro rispettive epoche, che ti piaccia o no ognuno di loro ha cambiato il modo di pensare del pensiero scientifico. Si chiamano “rivoluzioni scientifiche”.
    Mendel citato da te ha avuto delle intuizioni geniali e di certo rimane nel pantheon dei grandi scienziati da menzionare, ma per tua sfortuna nessuno si accorse di lui se non dopo decenni quando fu riscoperto, e quindi non furono in grado le sue idee di essere rivoluzionarie per la sua epoca.
    Sulla diatriba tra einstein e Newton lascio perdere. probabilmente ti mancano nozioni di base di fisica.

    Per quanto riguarda Dawkins ho letto tutti i suoi libri, e ti diro’ che preferisco quelli di biologia ed evouzionismo, nonche’ il contenzioso con Gould, che sicuramente tu conoscerai. Gli ultimi libri su scienza e religione li trovo piccoli e semplciemente banali. Lessi cose molto piu’ audaci in scrittori dell’800.

  9. 9 Lap(l)aciano febbraio 26, 2008 alle 12:44 pm

    Ciao Fabristol,

    chiedo scusa per il mio tono alterato del mio post precedente, evidentemente ero un po’ nervoso stamattina.

    La cosa che mi infastidisce del Darwin day (o del Newton day o whatever…) è esattamente il punto che tu cogli involontariamente paragonando Darwin e San Francesco d’Assisi.
    Ovvero la volontà in queste ricorrenze di celebrare degli idoli esemplari di una qualche comunità.

    Infatti, mi sembra che sia una strategia tipica di molte comunità, applicata nel momento in cui esse tendono a diventare centri di potere: celebrare pubblicamente ricorrenze legate a degli “eroi”. Lo ha fatto e lo fa la chiesa (i santi), lo hanno fatto e lo fanno gli stati (i padri della partia), e mi dispiace che incominci a farlo anche la scienza.

    Il resto: ovviamente non voglio fare la classifica degli scienziati, solo che i tuoi nomi mi sembravano completamente arbitrari. D’altra parte, avevo usato uno scorretto strumento retorico: fra due scienziati rivoluzionari (quali Newton ed Einstein) è sempre facile argomentare che il più antico è il più importante, dato che il più recente non sarebbe potuto esistere senza il più antico.

    Per chiudere, mi dispiace per te, ma ho più che basilari conoscenze di fisica, vedi http://www.iop.org/EJ/abstract/1751-8121/41/5/055102

  10. 10 fabristol febbraio 26, 2008 alle 12:53 pm

    “Sventurata la terra che ha bisogno di eroi” diceva Brecht.
    Ed e’ noto che la chiesa ha aumentato il numero di santi e martiri nei momenti piu’ difficli della sua storia.
    La Scienza ha bisogno di celebrare i propri “eroi” in un momento di estrema difficolta’, circondata come e’ da lobbies che tentano in tutti i modi delegittimarla.
    Certo, se nessuno contestasse con argomenti ridicoli ed inconsistenti l’evoluzionismo non ci sarebbe alcun bisogno del Darwin Day. Ma tant’e’…

    Per quanto riguarda Newton se dobbiamo metterla cosi’, pure lui non ha ivnentato niente dal nulla ed ogni scienziato deve le proprie scoperte a quelli che lo hanno preceduto.
    Per il resto sono felice che tu sia un ricercatore…😉

  11. 11 Lap(l)aciano febbraio 26, 2008 alle 1:21 pm

    Ciao Fabristol,

    non sono d’accordo su alcune cose.

    1) La chiesa ha aumentato il numero dei suoi santi e martiri a livelli incredibili esattamente sotto Giovanni Paolo II. Ora però, questo vorrebbe dire affermare che in questo periodo sia la chiesa, che la scienza siano in difficoltà. Questo è un controesempio al legame che tu vedi fra momenti di difficoltà e celebrazione di ricorrenze. Infatti, è proprio dei regimi celebrare ricorrenze (“L’Ora d’Odio” ti dice qualcosa?).

    2) Non mi sembra che la scienza sia in grosse difficoltà (negli UK, poi). Dove le si vedono queste enormi difficoltà? Due controesempi; il primo: i grandi capitali mondiali, chessò Microsoft o le aziende farmaceutiche, vivono di (sottoprodotti della) scienza. il secondo: nelle nazioni più avanzate (quali la Germania, dove sto io, o gli UK) qual’è la maniera migliore per essere assunto in una grande azienda? Studiare teologia, filosofia o letteratura? No, studiare fisica, matematica o informatica! A me sembra che noi viviamo in una realtà dominata dalla scienza in ogni singolo angolo. Ti devo dire che a me non dispiace, dato che Dio mi ha dotato di una mente dotata per queste cose, ma spesso mi chiedo se sia veramente il meglio per l’umanità.

    3) Per quanto riguarda l’evoluzionismo, sono d’accordo che intelligent design & co. siano argomenti ridicoli nel senso stretto della parola. Per altro, nemmeno la retrograda e conservatrice chiesa cattolica li sostiene. Tuttavia, il Darwinismo duro e puro incomincia a mostrare le crepe dell’età, e finquando non si costruisce una solida “teoria della mente” tutti si divertiranno a spararvi addosso…

    Buono studio

  12. 12 fabristol febbraio 26, 2008 alle 1:40 pm

    Non sono d’accordo sulla questione della Chiesa: il pontificato di B XVI e’ in linea con quello di GP II. E’ da GP II in poi che la Chiesa ha ricominciato a ritornare con forza nell’opinione pubblica proprio per scampare all’oblio. Nessuno andava piu’ in chiesa, la secolarizzazione dilagava e GP II utilizzo’ la campagna mediatica mista alle santificazioni di massa proprio per evitare che la chiesa venisse inghiottita dai tempi moderni incalzanti. B XVI e’ una persona diversa certo, e usa altre tecniche. Non ha ne’ il carisma ne’ le capacita’ mediatiche di GP II, ma ne era il suo braccio destro.
    dici che e’ proprio dei regimi celebrare ricorrenze. Io dico che e’ proprio dell’essere umano celebrare ricorrenze. E’ un bisogno ancestrale insito nel linguaggio tribale umano. Ogni tribu’ ha bisogno dei propri eroi e feste.

    Per quanto riguarda la scienza che non e’ in difficolta’ c’e’ da distinguere tra quella che produce denaro e quella accademica o delle idee.
    Se e’ vero che le industrie faramceutiche godono di una certa liberta’, ma grazie alla forza dei propri denari non delle proprie idee, e’ vero che il mondo accademico riceve continue critiche sul fronte della bioetica, genetica, e medicina procreativa. E ovviamente dulcis in fundo sull’evoluzionismo. non ho mai sentito un direttore di una casa farmaceutica esporsi per difendere l’evoluzionismo: Bush potrebbe rendergli la vita difficile..😉

    Io non credo che il mondo sia dominato dalla scienza come dici tu, ma semplicemente dalla tecnica che piace al pubblico. Alla fine e’ il pubblico a decidere la tecnologia ed in questo mercato competitivo c’e’ poco spazio per parlare di evoluzionismo e/o materia oscura, perche’ non fa mercato.

  13. 13 Enrico febbraio 26, 2008 alle 2:59 pm

    “Per quanto riguarda l’evoluzionismo, sono d’accordo che intelligent design & co. siano argomenti ridicoli nel senso stretto della parola. Per altro, nemmeno la retrograda e conservatrice chiesa cattolica li sostiene.”

    E invece, sorpresa!, sembra proprio che li sostenga. Non ho voglia di likare gli articoli e le fonti. Ma un’esamina delle dichiarazioni di ratzinger o, ad esempio, schomborn, quando sono entrati nell’argomento ultimamente, porterà a concludere che l’attuale politica della CC è di sostegno alle idee del progetto intelligente.

  14. 14 fabiobiker febbraio 26, 2008 alle 4:31 pm

    Mi permetto un intervento polemico… (da anticlericale quale sono)

    C’è una palese differenza tra il ruolo sociale della scienza e dei suoi “eroi” e tra il ruolo sociale della chiesa e dei suoi “santi”.

    La scienza non fa proseliti e non propone la propria via come l’unica che ci porterà alla salvezza, diversamente dalla chiesa.

    Quando la scienza si inserisce nel terreno della fede (pe nell’analisi storica dei testi canonici) la chiesa ritiene di poter intervenire perchè ne fa un fatto di fede.
    Quando la scienza propone soluzioni tecniche all’aborto, di nuovo la chiesa ritiene di poter intervenire perchè ne fa un fatto di fede.
    Insomma, alla fine per la chiesa qualsiasi tema ha una parola conclusiva di tipo religioso.

    Ma quando mai accade che un argomento abbia una parola definitiva ti tipo scientifico?

    Fabio

  15. 15 j1nz0 febbraio 26, 2008 alle 5:28 pm

    @Enrico:

    “Per quanto riguarda l’evoluzionismo, sono d’accordo che intelligent design & co. siano argomenti ridicoli nel senso stretto della parola.”

    La teoria panspermica di Crick potrebbe essere considerata una forma di ID, anche se semplicemente sposta il problema ad un ciclo vitale precedente a quello terrestre.

  16. 16 fabristol febbraio 26, 2008 alle 5:37 pm

    “La teoria panspermica di Crick potrebbe essere considerata una forma di ID, anche se semplicemente sposta il problema ad un ciclo vitale precedente a quello terrestre.”

    Mmmh non esattamente, perche’ la panspermia crickiana non presuppone una causa finalistica nell’evoluzione come fa l’ID.
    La panspermia spiega l’origine della vita sulla terra ma per il resto Crick e’ darwiniano.

  17. 17 j1nz0 febbraio 26, 2008 alle 5:48 pm

    Qual è la causa finalistica dell’ID? Mica sarà la causa etica?

    Sul resto, naturalmente, concordo. Ne parlai anche tempo fa, ricordi?

  18. 18 fabristol febbraio 26, 2008 alle 6:05 pm

    La causa finalistica, direbbero loro, e’ la volonta’ di dio, che e’ imperscrutabile. ;))
    E se e’ imperscrutabile, non e’ studiabile: quindi l’ID non puo’ essere considerato teoria scientifica, perche’ non esiste scienza senza oggetto studiabile.
    L’afinalismo darwiniano, di fatto, rende inutile la presenza dell’orologiaio.

  19. 19 j1nz0 febbraio 26, 2008 alle 6:29 pm

    Anche l’essenza di Dio è imperscrutabile.
    Io ho sempre considerato la teologia come qualcosa di realmente contraddittorio. Se Dio esistesse avrebbe una natura a noi del tutto incomprensibile. Come è possibile dunque indagare sulla natura di Dio?

    Quando si parla di “a sua immagine e somiglianza” infatti resto perplesso.

  20. 20 fabristol febbraio 26, 2008 alle 6:40 pm

    Ma quel “a sua immagine e somiglianza” infatti e’ un rimasuglio del passato politeista e teoantropomorfo dell’ebraismo.

  21. 21 daverik febbraio 26, 2008 alle 9:51 pm

    bella iniziativa questo progetto galileo…peró peró peró…sto Dawkins lo mettete pure nella pasta?

  22. 22 j1nz0 febbraio 27, 2008 alle 2:39 pm

    Ci sonom punti della teoria di Dawkins che non tornano.


  1. 1 L’evoluzionismo non è una ideologia politica « Progetto Galileo Trackback su febbraio 28, 2008 alle 10:57 pm
  2. 2 Raz Klinghoffer Music Producer Trackback su maggio 16, 2015 alle 5:27 pm

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