Perfida Albione

metro.jpgGrazie alla segnalazione del nostro amico Ivo Silvestro, siamo venuti in possesso di questa autorevole opinione sul futuro della specie umana nel trafiletto che vedete affianco apparso sul Metro del 21 Febbraio.

Il giornalista Osvaldo Baldacci in poche righe si muove su un terreno spinoso, scosceso, che come vedrete non gli è di sicuro congeniale. Osvaldo ci dà la possibilità di sfatare tutte le leggende biometropolitane degli ultimi anni, perché in poche righe le riassume tutte. Ovviamente riassume tutte bufale.

Noi del Progetto Galileo lo invitiamo a leggerci più spesso, cosicché magari la prossima volta si informi prima di scrivere cose inesatte e, diciamoci la verità, un po’ banali.

Incominciamo: “Intanto il Ministero dell’istruzione di Londra ha abolito dalla scuola i termini “mamma e papà[…]”

Per quanto riguarda la questione dell’abolizione dei termini papà e mamma dalle scuole britanniche nasce tutto da un equivoco. O meglio dai giornalisti nostrani che o non sanno tradurre l’inglese o mentono spudoratamente. In questo caso forse tutti e due. Come ci ha fatto notare tempo fa Cadavrexquis l’articolo che è stato tradotto in italia dal Corriere viene dal Daily Mail. Il Corriere.it dice:“Nelle scuole elementari britanniche sarà proibito usare l’espressione ‘mamma e papà’ e diventerà obbligatorio utilizzare l’espressione neutra «genitori», in modo particolare nelle comunicazioni a casa.”

Ma il Daily Mail, riportando la circolare ministeriale con linee guida e suggerimenti per gli insegnanti (non obblighi né proibizioni! Capisco che in italia si e’ abituati cosi’), dice:

“Teachers should attempt to avoid assumptions that pupils will have a conventional family background, it urges. It goes on to suggest the word “parents” may be more appropriate than “mum and dad”, particularly in letters and emails to the child’s home.”

Traduzione: “Gli insegnanti dovrebbero tentare di evitare che si dia per scontato che gli alunni abitino in un contesto di famiglia convenzionale […]. [Il documento] suggerisce che la parola genitori potrebbe essere piu’ appropriata di “mamma e papà”, specialmente in lettere e e-mail da spedire a casa del bambino.

E tutto questo per evitare fenomeni di bullismo anti-gay connessi con la famiglia dei bambini, che qui in Inghilterra possono veramente avere due genitori gay, grazie ad una legge appena approvata. In Italia non esiste la legge, quindi non esiste neppure il problema di bambini con genitori omosessuali nelle scuole.

Passiamo alla questione dello sperma prodotto dal midollo spinale per la quale rimando alla lettura di questo. E’ una tecnica molto utile nei casi di infertilità dovuta al cancro testicolare o altre forme di disfunzione della fertilità, in quanto un uomo puo’ riprodursi usando dei propri spermatozoi derivati dal proprio midollo osseo. Il fatto poi che possa essere utilizzata da una donna per produrre “sperma femminile”, non significa assolutamente che poi questo sperma verra’ utilizzato per fecondare il proprio ovulo. Ma un ovulo terzo donato dalla propria compagna o da un’altra donatrice.

Osvaldo paventa addirittura la clonazione umana che ricordiamo è vietata da tutte le legislazioni nazionali ed internazionali:“E se poi una donna produce da se’ sia ovuli che spermatozoi, bella comodita’, che importa se le neonate saranno dei replicanti?”

Da questa frase si nota che il nostro Osvaldo non ha capito molto bene la questione.

Veniamo all’altra bufala:“Non mancano gli esperimenti di bambini geneticamente modificati, con embrioni creati in laboratorio mescolando Dna di tre genitori diversi.”

E per questo senza soffermarci molto rinviamo al primo articolo di questo blog qui. Vorrei solo sottolineare come ormai la bufala dell’embrione dei tre genitori e’ ormai passata al capitolo “modificazione genetica”. Cioé non era abbastanza fuorviante la disinformazione sui tre genitori, ma si e’ voluta gonfiarla aggiungendo che addirittura il Dna viene modificato.

Osvaldo poi ci infila poi tipiche frasi da casalinga di Voghera che aspetta in fila dal macellaio:

Una società dove i bambini si scelgono sui cataloghi, e si può copiare quelli più alla moda? E perché non un’offerta di corpi per fornire pezzi di ricambio?”

Come se avere un figlio sano senza alcuna grave patologia mitocondriale fosse una questione di moda!

Poi passa al capitolo embrioni-chimera di cui mi ero occupato mesi fa qui e che ormai era stata rivelata come una grande bufala ma deve essere che le leggende metropolitane sono dure a morire.

Chiude il meraviglioso articolo con: “Sarò antico, tradizionalista, conservatore…”

Sì sei tutto questo Osvaldo, ma io dico che il problema principale e’ che non sai una cippa di quello di cui stai parlando.

 

Fabristol

0 Responses to “Perfida Albione”



  1. Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




In primo piano

Segnalaci le bufale

a

Archivi

Contatto e-mail

progettogalileo[at]gmail.com

Disclaimer

Questo è un blog multiautore senza scopi di lucro. Esso non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 Gli autori, inoltre, dichiarano di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli autori. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.

Blog Stats

  • 344,525 hits

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: