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	<title>Progetto Galileo</title>
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	<pubDate>Tue, 13 May 2008 12:52:45 +0000</pubDate>
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	<language>it</language>
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		<title>Palmarini zero, Darwin 1</title>
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		<pubDate>Tue, 13 May 2008 07:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[disinformazione scientifica]]></category>

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		<description><![CDATA[Sul Corriere.it di ieri mi sono imbattuto in un articolo firmato da Massimo Piattelli Palmarini, un professore di scienze cognitive all&#8217;Università dell&#8217;Arizona, cui stento ancora a credere.
La tesi di quest&#8217;articolo &#8220;bizzarro&#8221; è che il sequenziamento del Dna dell&#8217;ornitorinco pubblicata su Nature e su Genome Research possa addirittura inficiare la teoria dell&#8217;evoluzione. Detto poi da un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><a href="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/05/evolution-platypus.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-160" style="float:left;" src="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/05/evolution-platypus.jpg?w=300&h=229" alt="" width="300" height="229" /></a>Sul Corriere.it di ieri mi sono imbattuto in un <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/maggio/11/ornitorinco_sconfigge_Darwin_co_9_080511012.shtml">articolo</a> firmato da Massimo Piattelli Palmarini, un professore di scienze cognitive all&#8217;Università dell&#8217;Arizona, cui stento ancora a credere.</p>
<p style="text-align:justify;">La tesi di quest&#8217;articolo &#8220;bizzarro&#8221; è che il <strong>sequenziamento del Dna dell&#8217;ornitorinco pubblicata su Nature e su Genome Research possa addirittura inficiare la teoria dell&#8217;evoluzione.</strong> Detto poi da un professore che si occupa di evoluzione del linguaggio è un po&#8217; come scavarsi la fossa da solo.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma andiamo con ordine.</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo aver aperto l&#8217;articolo con le solite frasi ricorrenti che si usano quando si parla di ornitorinchi, cioé della sua eccezionalità, stranezza e delle mille curiosità della sua natura, Palmarini ci spiega che i cromosomi sessuali nell&#8217;ornitorinco sono ben dieci. Certo cosa strana ma risaputa ormai da anni e che non c&#8217;entra niente con gli studi recenti su cui si dovrebbe basare l&#8217;articolo.</p>
<p style="text-align:justify;">Siamo informati anche del fatto che i cromosomi dell&#8217;ornitorinco sono 52 rispetto ai nostri 46. E qui pare che voglia stupire facendoci notare quanto ancor più strano sia questo animale: addirittura 6 cromosomi in più rispetto agli umani! Sarà di sicuro un mostro! Ma questo non deve stupire perché l&#8217;ornitorinco rispetto ad un <a href="http://www.ansi.okstate.edu/resource-room/genetics/all/chromosome.htm">animale comune come il cane</a> fa una pessima figura. Dall&#8217;alto dei suoi 78 cromosomi fido pare ben più strano dell&#8217;ornitorinco, giusto? (pensare che il tacchino ne ha 82 mi mette i brividi)</p>
<p><span id="more-159"></span></p>
<p style="text-align:justify;">Ma addentrandoci di più nell&#8217;articolo ci rendiamo conto che l&#8217;autore è a digiuno non dico di biologia di base ma almeno di buon senso.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>&#8220;Anche al livello genetico fine, si identifica <strong>un misto di discendenze</strong>, da altri mammiferi, certo, ma anche dai rettili e dagli uccelli. I cromosomi sessuali, per esempio, sono d<strong>erivati evolutivamente dagli uccelli</strong>, mentre il feroce veleno dell&#8217; ornitorinco, iniettato da due speroni posti dietro ai gomiti posteriori, contro il quale non esistono per ora antidoti, replica l&#8217; evoluzione del veleno dei serpenti.&#8221;</em></p>
<p style="text-align:justify;">Da come è scritto questo paragrafo pare che l&#8217;ornitorinco sia un mix di mammiferi, uccelli e rettili. Che è in<a href="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/05/monotreme_cladogram_lg.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-161" src="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/05/monotreme_cladogram_lg.jpg?w=334&h=361" alt="" width="334" height="361" /></a> parte vero, se consideriamo il <strong>cladogramma</strong> che vedete a destra. I mammiferi attuali derivano dai <strong>terapsidi</strong>, una classe estinta di rettili i quali avevano progenitori comuni con gli attuali rettili e ovviamente uccelli, i quali derivano dai rettili appunto. E&#8217; vero che i cromosomi sessuali dell&#8217;ornitorinco paiono più connessi agli uccelli rispetto agli altri mammiferi, ma ciò dimostra soltanto che il progenitore comune tra uccelli, rettili e mammiferi monotremi probabilmente aveva caratteristiche cromosomiche simili a quelle degli uccelli odierni o dell&#8217;ornitorinco. Palmarini vuol farci passare che gli ornitorinchi derivano &#8220;in parte&#8221; dagli uccelli, che è impossibile perché tra la separazione tra terapsidi e progenitori degli uccelli passano 100 milioni di anni. Cioé gli uccelli compaiono 100 milioni di anni dopo che i mammiferi primitivi si sono staccati dal resto dei rettili.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>&#8220;[Gli scienziati] hanno scoperto strette somiglianze con i mammiferi, ma anche con i rettili e con gli uccelli.&#8221;</em></p>
<p style="text-align:justify;">E anche qui niente di nuovo e straordinario. Dal cladogramma potete vedere come le discendenze comuni fanno sì che l&#8217;ornitorinco abbia somiglianze con rettili e uccelli. Ma il fatto è che le somiglianze con rettili e uccelli ce li hanno tutti i mammiferi. E dirò di più: condividiamo più della metà del nostro genoma con il moscerino della frutta Drosophila, ma questo non significa assolutamente che siamo un mix di moscerini, mammiferi e quant&#8217;altro o che deriviamo dai moscerini.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>&#8220;&#8230;l&#8217; idea darwiniana classica che l&#8217; evoluzione biologica proceda <strong>sempre</strong> e solo per piccoli cambiamenti cumulativi.&#8221;</em></p>
<p style="text-align:justify;">Il povero <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Stephen_Jay_Gould">Stephen J. Gould</a> si starà rivoltando nella tomba. Che l&#8217;evoluzione biologica proceda sempre per piccoli cambiamenti cumulativi lentissimi non è piu&#8217; considerata come l&#8217;unica modalita&#8217; possibile ed e&#8217; una visione classica per l&#8217;appunto di cui un professore universitario dovrebbe essere a conoscenza (vedi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_degli_equilibri_punteggiati">teoria degli equilibri punteggiati</a>). E la stessa <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Modern_evolutionary_synthesis#The_modern_synthesis">sintesi neodarwiniana</a> parla di gradualismo ma non costante nel tempo.</p>
<p style="text-align:justify;">Non ci voleva l&#8217;ornitorinco per dirci che la teoria dei &#8220;piccoli cambiamenti evolutivi&#8221; non è sempre corretta: è una spiegazione antiquata e ormai in disuso da decine d&#8217;anni. Come dimostrano perfino le osservazioni dirette di evoluzione degli ultimi anni.</p>
<p style="text-align:justify;">E poi la scoperta dell&#8217;acqua calda:</p>
<p style="text-align:justify;"><em>&#8220;Il segreto, ancora largamente misterioso, risiede senz&#8217; altro in proprietà interne, nell&#8217; organizzazione dei sistemi genetici, non nella selezione naturale. <strong>La selezione naturale della teoria darwiniana classica può agire solo su quello che le complesse interazioni della fisica, la chimica, l&#8217; organizzazione interna dei sistemi genetici e le leggi dello sviluppo corporeo possono offrire.&#8221;</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">Ma questo è esattamente quello che diceva Darwin! Questa è la base dell&#8217;evoluzionismo e l&#8217;autore la spiattella così, come se fosse la scoperta del secolo e come se potesse smontare l&#8217;evoluzionismo dalle fondamenta quando sono esse stesse le sue fondamenta!</p>
<p style="text-align:justify;">Il finale non è da meno con la ripetizione della straordinarietà del numero di cromosomo rispetto all&#8217;uomo. Parafrasando l&#8217;ultimo capoverso: <em>&#8220;78 è il numero totale di cromosomi del cane, l&#8217;ornitorinco in totale invece ne ha &#8220;solo&#8221; 52.&#8221;</em></p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;ornitorinco sconfigge Palmarini.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.fabristol.wordpress.com">Fabristol</a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/progettogalileo.wordpress.com/159/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/progettogalileo.wordpress.com/159/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/progettogalileo.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/progettogalileo.wordpress.com/159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/progettogalileo.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/progettogalileo.wordpress.com/159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/progettogalileo.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/progettogalileo.wordpress.com/159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/progettogalileo.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/progettogalileo.wordpress.com/159/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/progettogalileo.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/progettogalileo.wordpress.com/159/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=progettogalileo.wordpress.com&blog=2798437&post=159&subd=progettogalileo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Le nuove Linee Guida sulla Legge 40</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/30/le-nuove-linee-guida-sulla-legge-40/</link>
		<comments>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/30/le-nuove-linee-guida-sulla-legge-40/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 15:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Lalli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[bioetica]]></category>

		<category><![CDATA[Legge 40/2004]]></category>

		<category><![CDATA[Linee Guida]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo una attesa di quasi 9 mesi (ricorda qualcosa?) il Ministero della Salute emana le nuove Linee Guida. I commenti oscillano tra entusiasmi affrettati e condanne pregiudiziali. Cosa cambia davvero con il nuovo testo?
In sintesi si potrebbe dire che si apre uno angusto spiraglio (peraltro controverso) ma che permangono i principali problemi sollevati dalla Legge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Dopo una attesa di quasi 9 mesi (ricorda qualcosa?) il Ministero della Salute emana le nuove Linee Guida. I commenti oscillano tra entusiasmi affrettati e condanne pregiudiziali. Cosa cambia davvero con il nuovo testo?<br />
In sintesi si potrebbe dire che si apre uno angusto spiraglio (peraltro controverso) ma che permangono i principali problemi sollevati dalla Legge 40 (permanenza inevitabile, anche considerando che la Legge non potrebbe essere modificata da un testo meramente applicativo quali le Linee Guida).</p>
<p>Nel <a href="http://www.ministerosalute.it/dettaglio/phPrimoPianoNew.jsp?id=163">sito</a> del Ministero sono elencate le principali novità:</p>
<p>1. la possibilità di ricorrere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) viene estesa anche alla coppia in cui l’uomo sia portatore di malattie virali sessualmente trasmissibili, e in particolare del virus HIV e di quelli delle epatiti B e C, <em>riconoscendo che tali condizioni siano assimilabili ai casi di infertilità per i quali è concesso il ricorso alla PMA</em>. In questi casi c’è infatti un elevato rischio di infezione per la madre e il feto conseguente a rapporti sessuali non protetti con il partner sieropositivo. Un rischio che, di fatto, preclude la possibilità di avere un figlio a queste coppie;<br />
2. l’indicazione che ogni centro per la PMA debba assicurare la presenza di un adeguato sostegno psicologico alla coppia, predisponendo la possibilità di una consulenza da parte di uno psicologo adeguatamente formato nel settore;<br />
3. l’eliminazione dei commi delle precedenti linee guida che limitavano la possibilità di indagine a quella di tipo osservazionale e ciò a seguito delle recenti sentenze di diversi tribunali e in particolare di quella del TAR Lazio dell’ottobre 2007. Questa sentenza come è noto ha infatti annullato le linee guida precedenti proprio in questa parte, ritenendo tale limite non coerente con quanto disposto dalla legge 40.<br />
(Il corsivo è mio; <a href="http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_primopianoNuovo_163_documenti_itemDocumenti_0_fileDocumento.pdf">qui</a> i testi del 2004 e del 2008 a confronto).</p>
<p>Si ribadisce quanto affermato dalla <a href="http://www.eintranet.it/public/amicacicogna/default.asp?id=121&amp;ACT=5&amp;content=649&amp;mnu=121">sentenza del Tar del Lazio</a> nel passato gennaio: è possibile effettuare la diagnosi genetica di preimpianto. Non comparendo un divieto esplicito nella Legge 40, ma solo nella precedente versione delle Linee Guida, è lecito richiedere l’esame che permette di riscontrare patologie genetiche nell’embrione prima dell’impianto. Ma rimane in piedi il requisito necessario per l’accesso alle tecniche: la certificazione di infertilità o sterilità che, come stabilito dal nuovo testo, subisce un lieve ampliamento includendo le persone colpite da malattie virali.<br />
Cade infatti l’impossibilità di accedere alle tecniche per tutte le persone con malattie virali: ed è senza dubbio una buona notizia, anche se potrebbe essere discutibile la motivazione.<br />
Nel testo delle nuove Linee Guida infatti si legge: “essendo l’uomo portatore di malattie virali sessualmente trasmissibili per infezioni da HIV, HBV od HCV – l’elevato rischio di infezione per la madre o per il feto costituisce di fatto, in termini obiettivi, una causa ostativa della procreazione, imponendo l’adozione di precauzioni che si traducono, necessariamente, in una condizione di infecondità, da farsi rientrare tra i casi di infertilità maschile severa da causa accertata e certificata da atto medico, di cui all’articolo 4, comma 1 della legge n. 40 del 2004” (p. 7).<br />
<span id="more-158"></span><br />
Sembra legittimo proporre le seguenti riflessioni.<br />
1. Non è chiaro come bisogna considerare le donne portatrici di analoghe malattie.<br />
2. Si dovrebbe parlare di ostacolo ad una riproduzione <em>responsabile</em>, perché la riproduzione non è necessariamente impedita da una malattia virale, anche se è schiacciata dal rischio di trasmissione al partner e al nascituro. Ma questo varrebbe anche per chi è affetto o portatore di una patologia genetica (l’unica differenza è che la patologia genetica non si trasmette al partner ma “solo” al nascituro). Se il rischio di trasmissione di una patologia può essere considerato come un impedimento alla riproduzione e quindi permette di far rientrare i portatori o i malati nell’insieme delle persone infertili, questa possibilità dovrebbe riguardare <em>tutte</em> le patologie. Perché i malati o i portatori di patologie genetiche dovrebbero essere esclusi dalla possibilità di evitare di dare alla luce un figlio ammalato?<br />
3. La definizione di “condizione di infecondità” per le patologie virali rischia di essere in contrasto con l’articolo 4 della legge 40 (Accesso alle Tecniche, che rimane in piedi e che non può essere scalfito da un testo, le Linee Guida, che hanno meno potere essendo soltanto applicative): “1. Il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita è consentito solo quando sia accertata l’impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive della procreazione ed è comunque circoscritto ai casi di sterilità o di infertilità inspiegate documentate da atto medico nonché ai casi di sterilità o di infertilità da causa accertata e certificata da atto medico”. La Legge non definisce la sterilità e sembra quantomeno discutibile e forzato definire una patologia virale come  intrinsecamente assimilabile ad una condizione di sterilità (fatta salva la “via italiana” che consentirebbe di rientrare tra le persone sterili dichiarando di avere da almeno 2 anni rapporti sessuali non protetti senza che si sia avviata una gravidanza).</p>
<p>L’unica risposta possibile potrebbe venire dal Parlamento. La Suprema Corte potrebbe infatti garantire la tutela dei cittadini (tutela che include l’uguaglianza di trattamento e la garanzia della salute e della salute riproduttiva – ed è garantita dalla Costituzione italiana), ma tali tutele dovrebbero essere previste dal Parlamento tramite una modifica della Legge 40.<br />
Colpisce, infatti, che la Legge 40 affermi l’intenzione di tutelare il concepito (come da articolo 1), ma poi sembra non considerare seriamente il rischio determinato dalle patologie genetiche, almeno in quei casi in cui non vi sia la possibilità di certificare la sterilità degli aspiranti genitori.</p>
<p>Chiara Lalli</p>
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		<title>Romanziere o esperto di cosmologia?</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/30/romanziere-o-esperto-di-cosmologia/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 09:09:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[disinformazione scientifica]]></category>

		<category><![CDATA[big bang]]></category>

		<category><![CDATA[primum mobile]]></category>

		<category><![CDATA[teologia]]></category>

		<category><![CDATA[valerio evangelisti]]></category>

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		<description><![CDATA[
Valerio Evangelisti, noto storico e scrittore di romanzi che coinvolgono vari elementi, fantastici fantascientifici, gotici, storici ecc, ha rilasciato una intervista che può essere interamente letta qui. 
Nell&#8217;intervista dopo aver illustrato come il suo personaggio, l&#8217;inquisitore Eymerich, vede l&#8217;Universo, Evangelisti si lancia in una critica del modello cosmologico del Big Bang. Concentriamo l&#8217;attenzione su questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><a href="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/clip_image002.gif"><img class="size-medium wp-image-156" src="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/clip_image002.gif?w=291&h=300" alt="" width="291" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>Valerio Evangelisti, noto storico e scrittore di romanzi che coinvolgono vari elementi, fantastici fantascientifici, gotici, storici ecc, ha rilasciato una intervista che può essere interamente letta <a href="http://www.cut-up.net/cms/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=194&amp;Itemid=29">qui</a>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Nell&#8217;intervista <span>dopo aver illustrato come il suo personaggio, l&#8217;inquisitore<span> </span>Eymerich, vede l&#8217;Universo, Evangelisti si lancia in una critica del modello cosmologico del Big Bang. Concentriamo l&#8217;attenzione su questo argomento: lo scrittore dichiara che <em>“Una teoria oggi largamente accettata, come quella del Big Bang, non solo non è verificabile, ma è contraddetta da tutte le osservazioni disponibili. Viene tenuta in vita con motivazioni che molto hanno di teologico: il bisogno sempre vivo di individuare un Primum Mobile”</em>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>Per capire l&#8217;infondatezza delle affermazioni di Evangelisti rivediamo brevemente il concetto di modello. Come tutti i modelli fisici, il Big Bang si basa su osservazioni, misure, evidenze sperimentali (è la stessa cosa ma detta in modi diversi) che devono essere spiegate e descritte matematicamente.<span> </span>Il modello deve quindi fare previsioni che verranno poi verificate sperimentalmente.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span id="more-157"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>Per il Big Bang le più note sono: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Hubble">la legge di Hubble</a>, la misura dell&#8217;abbondanza degli elementi primordiali, la scoperta della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Radiazione_cosmica_di_fondo">radiazione cosmica di fondo</a>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span><span> </span>Condizione, quella della verifica delle previsioni, fondamentale affinché una teoria prenda piede. Come tutti i modelli fisici si è poi evoluto nel tempo, in base a misure via via sempre più accurate. Un esempio: il <strong>modello inflazionario</strong> è evoluzione del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Big_bang"><strong>Big Bang</strong></a> come la relatività generale è l&#8217;evoluzione della gravitazione universale di Newton. Importante è capire che anche quando un modello si evolve non si butta via ciò che fino ad un certo punto è stato determinato (a meno di pesanti prove). Il modello del Big Bang va benissimo per spiegare certi fenomeni cosmologici, ma andando in dettagli molto fini non può funzionare (e <strong>nessuno</strong> lo pretende). Esattamente allo stesso modo la gravità newtoniana va benone per spiegare il moto dei pianeti del sistema solare, ma non basta per spiegare la precessione di mercurio (dettaglio molto fine nelle misure dei moti del pianeta). Ecco perché non ha assolutamente senso la frase di Evangelisti “<em>&#8230; Big Bang, non solo non è verificabile, ma è contraddetta da tutte le osservazioni disponibili</em>”. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>Le osservazioni disponibili oggi hanno permesso di <em>raffinare </em>il modello del Big Bang, esattamente come avviene per qualsiasi altro modello fisico mano a mano che la nostra conoscenza sperimentale progredisce. Non ci sono ad oggi motivi validi per rigettare il modello ed i suoi sviluppi (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inflazione_%28cosmologia%29">inflazione</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Modello_Lambda-CDM">Lambda-Cold Dark Matter</a></span><span> ecc.</span><span>) e soprattuto non c&#8217;è nulla che funzioni altrettanto bene nello spiegare i fenomeni cosmologici osservati (per poter dire che un modello non funziona bisogna trovare l&#8217;errore, il perché sbaglia e correggere e/o fare modello nuovo e meglio funzionante). </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>Detto questo, quali sono le motivazioni teologiche con le quali si vorrebbe tenere in piedi il modello del Big Bang? Sinceramente non le vedo&#8230;. anzi. Quale è il <em>Primum Mobile</em>? Anche ad impegnarsi non è individuabile proprio per la struttura fisica stessa dell&#8217;Universo (omogeneo ed isotropo).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>Di nuovo ci troviamo davanti ad una persona con ampio seguito di lettori, che parla di cose che non ha capito bene senza nemmeno documentarsi adeguatamente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span>Peccato, i suoi romanzi sono molto belli.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Eleonora Sani<br />
PhD Student<br />
Dipartimento di Astronomia, Università di Firenze</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/progettogalileo.wordpress.com/157/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/progettogalileo.wordpress.com/157/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/progettogalileo.wordpress.com/157/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/progettogalileo.wordpress.com/157/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/progettogalileo.wordpress.com/157/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/progettogalileo.wordpress.com/157/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/progettogalileo.wordpress.com/157/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/progettogalileo.wordpress.com/157/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/progettogalileo.wordpress.com/157/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/progettogalileo.wordpress.com/157/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/progettogalileo.wordpress.com/157/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/progettogalileo.wordpress.com/157/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=progettogalileo.wordpress.com&blog=2798437&post=157&subd=progettogalileo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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	</item>
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		<title>Orango usa lancia per pescare</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/29/orango_pesca_con_lancia/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 08:47:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>seguso</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[Evoluzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Orango tenta di pescare con l&#8217;ausilio di una lancia
Un orango maschio è stato fotografato, appeso in equilibrio precario su un albero in riva al fiume, nell&#8217;atto di tirare fendenti nell&#8217;acqua con un&#8217;asta. Tentava disperatamente di infilzare i pesci di passaggio.

E&#8217; la prima volta che un orango è stato avvistato nell&#8217;atto di usare un utensile per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><strong>Orango tenta di pescare con l&#8217;ausilio di una lancia</strong></p>
<p>Un orango maschio è stato fotografato, appeso in equilibrio precario su un albero in riva al fiume, nell&#8217;atto di tirare fendenti nell&#8217;acqua con un&#8217;asta. Tentava disperatamente di infilzare i pesci di passaggio.</p>
<p><a href="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/orangutan-spear1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-155" src="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/orangutan-spear1.jpg?w=468&h=336" alt="" width="468" height="336" /></a></p>
<p>E&#8217; la prima volta che un orango è stato avvistato nell&#8217;atto di usare un utensile per cacciare. Questa immagine straordinaria, un&#8217;esclusiva mondiale, è stata scattata sull&#8217;isola di Kaja, nel Borneo. Questo luogo viene comunemente scelto per rimettere in libertà alcune scimmie precedentemente prigioniere in zoo, case private o, a volte, negozi di macellai.</p>
<p>&#8220;Orang hutan&#8221; significa &#8220;uomo della foresta&#8221; in una delle lingue principali dell&#8217;Indonesia; ed in effetti i nostri cugini dalle braccia lunghe mostrano una notevole capacità di emulare i nostri comportamenti.</p>
<p>Questo individuo aveva visto gli abitanti del luogo usare delle lance per pescare sul fiume Gohong.</p>
<p>Sebbene il metodo in questione richiedesse troppa abilità per lui, in seguito è riuscito ad infilzare con successo alcuni pesci già intrappolati nelle reti di pescatori.</p>
<p>Questa immagine fa parte di una serie che appare in un recente libro, <a href="http://www.amazon.com/Thinkers-Jungle-Gerd-Schuster/dp/0841602859/ref=pd_bbs_sr_1?ie=UTF8&amp;s=books&amp;qid=1209458512&amp;sr=8-1">The Thinkers of the Jungle</a> [i pensatori della giungla], che contiene anche la prima fotografia mai scattata di un orango nell&#8217;atto di nuotare.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Articolo tradotto dal <a href="http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/technology/technology.html?in_article_id=562236&amp;in_page_id=1766&amp;ito=1490">Daily Mail</a>.</em></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/progettogalileo.wordpress.com/153/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/progettogalileo.wordpress.com/153/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/progettogalileo.wordpress.com/153/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/progettogalileo.wordpress.com/153/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/progettogalileo.wordpress.com/153/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/progettogalileo.wordpress.com/153/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/progettogalileo.wordpress.com/153/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/progettogalileo.wordpress.com/153/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/progettogalileo.wordpress.com/153/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/progettogalileo.wordpress.com/153/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/progettogalileo.wordpress.com/153/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/progettogalileo.wordpress.com/153/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=progettogalileo.wordpress.com&blog=2798437&post=153&subd=progettogalileo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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	</item>
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		<title>Ricerca scientifica volante</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/</link>
		<comments>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 16:36:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[segnalazioni ed eventi]]></category>

		<category><![CDATA[alitalia]]></category>

		<category><![CDATA[fondi ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[fuga cervelli]]></category>

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		<description><![CDATA[

Forse non lo sapete ancora ma per salvare l&#8217;Alitalia il governo prendera&#8217; soldi da un fondo pubblico creato per finanziare la ricerca (legge 46 del 1982).
300 milioni di euro rubati da un fondo per la ricerca scientifica. 300 milioni. Questo costera&#8217; ai contribuenti italiani e ai centri di ricerca che si vedranno diminuiti ancor di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><a href="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/cervelligr841_img.jpg"><img class="size-medium wp-image-150" src="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/cervelligr841_img.jpg?w=180&h=159" alt="" width="180" height="159" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Forse non lo sapete ancora ma per salvare l&#8217;Alitalia il governo prendera&#8217; soldi da un fondo pubblico creato per finanziare la ricerca (<a href="http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2008/04/24SIO4005.PDF">legge 46 del 1982</a>).</p>
<p style="text-align:justify;">300 milioni di euro rubati da un fondo per la ricerca scientifica. 300 milioni. Questo costera&#8217; ai contribuenti italiani e ai centri di ricerca che si vedranno diminuiti ancor di piu&#8217; i soldi per il loro sostentamento.</p>
<p style="text-align:justify;">Gioite quindi giovani ricercatori: l&#8217;aereo che prenderete per scappare all&#8217;estero ve lo ha pagato la Ricerca Italiana.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">P.S.</p>
<p style="text-align:justify;">Be&#8217; almeno facessero viaggiare noi ricercatori gratis con l&#8217;Alitalia.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.fabristol.wordpress.com">Fabristol</a></p>
<p style="text-align:justify;">
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/progettogalileo.wordpress.com/149/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/progettogalileo.wordpress.com/149/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/progettogalileo.wordpress.com/149/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/progettogalileo.wordpress.com/149/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/progettogalileo.wordpress.com/149/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/progettogalileo.wordpress.com/149/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/progettogalileo.wordpress.com/149/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/progettogalileo.wordpress.com/149/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/progettogalileo.wordpress.com/149/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/progettogalileo.wordpress.com/149/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/progettogalileo.wordpress.com/149/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/progettogalileo.wordpress.com/149/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=progettogalileo.wordpress.com&blog=2798437&post=149&subd=progettogalileo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Il caso INRAN</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/25/il-caso-inran/</link>
		<comments>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/25/il-caso-inran/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 19:27:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>capemaster</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[metodo scientifico]]></category>

		<category><![CDATA[progetto galileo]]></category>

		<category><![CDATA[segnalazioni ed eventi]]></category>

		<category><![CDATA[censura]]></category>

		<category><![CDATA[disinformazione]]></category>

		<category><![CDATA[ogm]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 25 Aprile, sulla rivista Espansione, sarà pubblicato un articolo sulla storia della sperimentazione sul mais Bt svolta dall&#8217;INRAN, dalla quale si desume la superiorità del mais Bt rispetto a quello convenzionale.
L&#8217;articolo è firmato da Piero Morandini, ricercatore all&#8217;Università di Milano. Insomma da un addetto ai lavori, non da un ideologo.
Così si svelerà finalmente l&#8217;arcano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Venerdì 25 Aprile, sulla rivista Espansione, sarà pubblicato un articolo sulla storia della sperimentazione sul mais Bt svolta dall&#8217;INRAN, dalla quale si desume la superiorità del mais Bt rispetto a quello convenzionale.</p>
<p>L&#8217;articolo è firmato da Piero Morandini, ricercatore all&#8217;Università di Milano. Insomma da un addetto ai lavori, non da un ideologo.</p>
<p>Così si svelerà finalmente l&#8217;arcano sulle fumonisine e il mais tradizionale.</p>
<p>Alla faccia di chi ha censurato per tanto tempo la ricerca.</p>
<p>Pubblicheremo il PDF dell&#8217;articolo quanto prima su questi pixel.</p>
<p><strong>UPDATE</strong> Ecco come promesso il file PDF dell&#8217;articolo (<a href="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/polenta_25-04-08.pdf">qui</a>)</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/progettogalileo.wordpress.com/148/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/progettogalileo.wordpress.com/148/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/progettogalileo.wordpress.com/148/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/progettogalileo.wordpress.com/148/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/progettogalileo.wordpress.com/148/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/progettogalileo.wordpress.com/148/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/progettogalileo.wordpress.com/148/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/progettogalileo.wordpress.com/148/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/progettogalileo.wordpress.com/148/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/progettogalileo.wordpress.com/148/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/progettogalileo.wordpress.com/148/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/progettogalileo.wordpress.com/148/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=progettogalileo.wordpress.com&blog=2798437&post=148&subd=progettogalileo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Fine del mondo rinviata a data da destinarsi</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/23/fine-del-mondo-rinviata-a-data-da-destinarsi/</link>
		<comments>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/23/fine-del-mondo-rinviata-a-data-da-destinarsi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 07:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabster2</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[bufala del mese]]></category>

		<category><![CDATA[disinformazione scientifica]]></category>

		<category><![CDATA[bufala]]></category>

		<category><![CDATA[collisione asteroide con la terra]]></category>

		<category><![CDATA[NASA]]></category>

		<category><![CDATA[ragazzino tedesco]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa, la storia che ha guadagnato molta visibilità sui media italiani (qui la sensazionalistica versione del Corriere) ed esteri è stata quella di un 13enne tedesco, Nico Marquardt, che avrebbe corretto i calcoli della NASA per quanto riguarda le probabilità di impatto con la Terra dell&#8217;asteroide Apophis.
Il quale, secondo le misure e previsioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/asteroid1.jpg?w=332&h=250" alt="" width="332" height="250" />Qualche giorno fa, la storia che ha guadagnato molta visibilità sui media italiani (qui la sensazionalistica <a title="Ragazzino calcola la fine del mondo" href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_aprile_17/fine_mondo_calcolo_ragazzino_nasa_11d11136-0c45-11dd-aecb-00144f486ba6.shtml" target="_blank">versione del Corriere</a>) ed esteri è stata quella di un 13enne tedesco, Nico Marquardt, che avrebbe corretto i calcoli della NASA per quanto riguarda le probabilità di impatto con la Terra dell&#8217;asteroide Apophis.</p>
<p style="text-align:justify;">Il quale, secondo le misure e previsioni preparate sotto il <a title="99942 Apophis (2004 MN4)" href="http://neo.jpl.nasa.gov/risk/a99942.html" target="_blank">Near Earth Object Program</a> della NASA, raggiungerà la sua massima vicinanza alla Terra il 13 Aprile 2036, con una probabilità di impatto di 2.2*10<sup>-5</sup>, ovvero 1 su 45000 passaggi. Vista la minuscola probabilità d&#8217;impatto, si ritiene che l&#8217;evento non debba suscitare alcuna preoccupazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Tuttavia, secondo il lavoro di Marquardt la vera probabilità d&#8217;impatto sarebbe 1 su 450: molto più preoccupante visto che l&#8217;energia liberata dalla caduta dell&#8217;asteroide causerebbe una catastrofe immane. Come ha fatto il nostro giovane ricercatore ad arrivare ad un risultato di due ordini di grandezza diverso da quello della NASA?</p>
<p><span id="more-145"></span></p>
<p style="text-align:justify;">La risposta, in breve, è che egli ha preso una clamorosa cantonata. Il blog <em><a href="http://cosmos4u.blogspot.com/2008/04/apophis-risk-not-increased-science-fair.html" target="_blank">Cosmos4U</a></em> ha fatto qualche indagine ed ha scoperto come sono andate davvero le cose. Lo scienziato tedesco Frank Spahn è un esperto di meccanica celeste cha ha conferito personalmente con Nico: il ragazzo ha ritenuto che l&#8217;impatto con un satellite geostazionario per telecomunicazioni possa alterare la traiettoria dell&#8217;asteroide fino a farla collidere con la Terra. Ci sono due motivi per cui questo non può accadere: primo, la probabilità di impatto con un satellite è ancora più minuscola di quella di un impatto con la Terra; secondo - e fondamentale - la massa di Apohis è di parecchi milioni di tonnellate, mentre quella di un tipico satellite geostazionario è di circa una tonnellata - insufficiente a causare la minima variazione di traiettoria.</p>
<p style="text-align:justify;">Non è nemmeno vero che la NASA abbia inizialmente accolto la &#8220;correzione&#8221; ai propri calcoli: la posizione dell&#8217;ente è sempre stata quella di non avere conferito con Marquardt e di considerare i propri dati e calcoli come quelli accurati. I media tedeschi e poi quelli italiani che hanno copiato la notizia, non si sono nemmeno presi la briga di contattare la NASA per chiedere chiarimenti.</p>
<p style="text-align:justify;">Personalmente, non ho niente contro Marquardt: capita a tutti di prendere cantonate, figurarsi ai giovinetti entusiasti ma inesperti.</p>
<p style="text-align:justify;">I media (e pure i giudici del concorso per giovani ricercatori che Nico ha vinto) invece dimostrano ancora una volta di non sapere nemmeno da che parte iniziare per fare informazione scientifica di qualità, e di essere proni a prendere per vere le affermazioni più assurde e strampalate.</p>
<p style="text-align:justify;">Fabster</p>
<p style="text-align:justify;">
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/progettogalileo.wordpress.com/145/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/progettogalileo.wordpress.com/145/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/progettogalileo.wordpress.com/145/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/progettogalileo.wordpress.com/145/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/progettogalileo.wordpress.com/145/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/progettogalileo.wordpress.com/145/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/progettogalileo.wordpress.com/145/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/progettogalileo.wordpress.com/145/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/progettogalileo.wordpress.com/145/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/progettogalileo.wordpress.com/145/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/progettogalileo.wordpress.com/145/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/progettogalileo.wordpress.com/145/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=progettogalileo.wordpress.com&blog=2798437&post=145&subd=progettogalileo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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	</item>
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		<title>Sfiorata la tragedia nei cieli?</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/21/sfiorata-la-tragedia-nei-cieli/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 17:23:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[disinformazione scientifica]]></category>

		<category><![CDATA[aereo colpito da fulmine]]></category>

		<category><![CDATA[allarmismo]]></category>

		<category><![CDATA[gabbia di faraday]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;e&#8217; sempre un buon motivo per creare allarmismo tra i media. L&#8217;ultimo e&#8217; la diffusione di questo video che troviamo sul Corriere.it. Ma anche su Tgcom.
Il video in questione viene titolato cosi&#8217;: &#8220;Due aerei USA centrati da fulmini. Sfiorata la tragedia in Maryland e Virginia.&#8221;
Ebbene dove sta la bufala?
L&#8217;imbroglio e l&#8217;esagerazione vera e propria stanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><a href="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/na_fulmine.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-144" src="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/na_fulmine.jpg?w=213&h=300" alt="" width="213" height="300" /></a>C&#8217;e&#8217; sempre un buon motivo per creare allarmismo tra i media. L&#8217;ultimo e&#8217; la diffusione di <a href="http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=8f02ff5e-0fae-11dd-aca8-00144f486ba6&amp;rcsrid=vaschettaMC_corriere_1">questo video</a> che troviamo sul Corriere.it. Ma anche su <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo410224.shtml">Tgcom</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Il video in questione viene titolato cosi&#8217;: <em>&#8220;Due aerei USA centrati da fulmini. Sfiorata la tragedia in Maryland e Virginia.&#8221;</em></p>
<p style="text-align:justify;">Ebbene dove sta la bufala?</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;imbroglio e l&#8217;esagerazione vera e propria stanno nel fatto che il fenomeno degli aerei colpiti dai fulmini e&#8217; normale ed abbastanza comune ed e&#8217; assolutamente sicuro.</p>
<p style="text-align:justify;">La fusoliera dell&#8217;aereo infatti si comporta come una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gabbia_di_Faraday">gabbia di Faraday.</a> Cioe&#8217; un oggetto che permette di rimanere isolati dalle cariche elettriche esterne, non importa quanto intense siano.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo stesso principio ci permette di essere salvi durante un temporale se stiamo dentro la macchina. Se un fulmine dovesse colpire la macchina le cariche verranno forzate a scorrere all&#8217;esterno e poi verranno scaricate dai pneumatici verso la terra.</p>
<p style="text-align:justify;">Le compagnie aeree e i piloti conoscono benissimo questo fenomeno (in media lo stesso aereo viene colpito almeno una volta all&#8217;anno) e nella vita di qualcuno di voi probabilmente sara&#8217; capitato anche di essere colpiti durante un volo ma senza conseguenze. A volte non ci si accorge nemmeno.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad onor del vero nella storia dell&#8217;aviazione degli ultimi 50 anni esiste un solo incidente certo attribuibile ad un fulmine: nel 1962 un Boeing 707 in USA precipito&#8217; perche&#8217; il fulmine colpi&#8217; e innesco&#8217; un incendio. La notizia l&#8217;ho trovata <a href="http://www.usatoday.com/weather/resources/askjack/2003-05-06-lightning-airplanes_x.htm">qui</a>. Da quel momento negli aerei moderni tutta la strumentazione di bordo e&#8217; schermata e deve passare rigorosi test.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma capite bene che se un aereo viene colpito in media una volta all&#8217;anno e nei cieli del mondo ci sono circa 273.000 apparecchi, in media 273.000 fulmini colpiscono altrettanti velivoli senza alcuna conseguenza.</p>
<p style="text-align:justify;">E infine la giornalista ci rassicura che non ci sono passeggeri feriti nei due casi. E infatti sarebbe impossibile rimanere feriti da un fulmine perche&#8217; si e&#8217; completamente schermati all&#8217;interno. L&#8217;unico modo per contare feriti nei giornali sarebbe la caduta del velivolo: in quel caso pero&#8217; si parlerebbe piu&#8217; di vittime che di feriti.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.fabristol.splinder.com">Fabristol</a></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/progettogalileo.wordpress.com/143/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/progettogalileo.wordpress.com/143/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/progettogalileo.wordpress.com/143/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/progettogalileo.wordpress.com/143/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/progettogalileo.wordpress.com/143/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/progettogalileo.wordpress.com/143/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/progettogalileo.wordpress.com/143/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/progettogalileo.wordpress.com/143/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/progettogalileo.wordpress.com/143/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/progettogalileo.wordpress.com/143/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/progettogalileo.wordpress.com/143/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/progettogalileo.wordpress.com/143/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=progettogalileo.wordpress.com&blog=2798437&post=143&subd=progettogalileo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Velenitaly: una grottesca adulterazione. Di notizie</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/17/velenitaly-una-grottesca-adulterazione-di-notizie/</link>
		<comments>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/17/velenitaly-una-grottesca-adulterazione-di-notizie/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 07:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ferrigno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[disinformazione scientifica]]></category>

		<category><![CDATA[adulterazione]]></category>

		<category><![CDATA[L'Espresso]]></category>

		<category><![CDATA[Paolo Tessadri]]></category>

		<category><![CDATA[procedimento sommer]]></category>

		<category><![CDATA[Velenitaly]]></category>

		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>

		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[
Paolo Tessadri, giornalista de L&#8217;Espresso e autore dell&#8217;inchiesta-scandalo &#8220;Velenitaly&#8221;, scrive che «Nelle botti sequestrate finora sono state individuate tracce di concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto».
Più avanti scrive che i test condotti nel laboratorio di Conegliano Veneto «forniscono lo stesso verdetto choc: in quel liquido di uva ce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:center;"><img src="http://www.hungrymag.com/wp-content/images/skull2.jpg" alt="Scheletro che beve vino" width="400" height="347" /></p>
<p><strong>Paolo Tessadri</strong>, giornalista de L&#8217;Espresso e autore dell&#8217;inchiesta-scandalo &#8220;Velenitaly&#8221;, <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Benvenuti-a-Velenitaly/2011967//0">scrive</a> che «<em>Nelle botti sequestrate finora sono state individuate tracce di concimi, <strong>sostanze cancerogene</strong>, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto</em>».</p>
<p class="MsoNormal">Più avanti scrive che i test condotti nel <strong>laboratorio di Conegliano Veneto </strong>«<em>forniscono lo stesso verdetto choc: in quel liquido di uva ce n&#8217;è circa un quinto, il minimo indispensabile per dare un po&#8217; di sapore. I test sono concordi: tra il 20 e il 40 per cento, non di più. E il resto? Acqua, <strong>concimi, fertilizzanti</strong>, zucchero, <strong>acidi</strong>. Sì, acidi: usati per mimetizzare lo zucchero vietato per legge. L&#8217;acido cloridrico e l&#8217;acido solforico vengono utilizzati per &#8216;rompere&#8217; la molecola dello zucchero proibito (il saccarosio) e trasformarlo in glucosio e fruttosio, legali e normalmente presenti nell&#8217;uva</em>».</p>
<p class="MsoNormal"><span id="more-142"></span></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Proviamo a fare ordine. Le sostanze adulteranti sarebbero di tre tipi:</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><strong>1) </strong><strong>Acidi</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>2) </strong><strong>Concimi e fertilizzanti</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>3) </strong><strong>Sostanze cancerogene</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Perché vengono aggiunti gli acidi?</strong></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Un mosto annacquato contiene pochi zuccheri e dà un vino con un grado alcolico troppo basso. Un tempo il mosto annacquato veniva dolcificato con il saccarosio (lo zucchero da tavola). Oggi l&#8217;aggiunta di saccarosio viene smascherata facilmente, per cui gli adulteratori utilizzano <strong>glucosio e fruttosio</strong>, ottenuti dallo zucchero da cucina mediante il &#8220;<strong>Procedimento Sommer</strong>&#8220;: mettendo insieme 1 L d&#8217;acqua, 2,8 Kg di saccarosio e circa un cucchiaio da tavola di acido cloridrico, tutto il saccarosio si trasforma in glucosio e fruttosio.</p>
<p class="MsoNormal">Sul sito dolci.it <a href="http://www.dolci.it/gelato/zuccheroinvertito.htm">scopro che</a> questa reazione «<em>è importante commercialmente perché i due monosaccaridi mescolati [...] sono meglio utilizzabili nella <strong>preparazione di dolci e soprattutto di gelati</strong></em>».</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Adesso che ne sappiamo qualcosa in più, rileggiamo cosa scrive Paolo Tessadri a proposito della presenza di acidi nel vino:</p>
<p class="MsoNormal">«<em>I due acidi, assieme alle altre sostanze cancerogene, non uccidono subito, ma lo fanno progressivamente, in modo subdolo. L&#8217;acido cloridrico, comunemente chiamato acido muriatico, può provocare profonde ustioni se finisce sulla pelle, se ingerito è devastante</em>».</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Qualcuno dovrebbe dire a Paolo Tessadri, che l&#8217;acido cloridrico non è né tossico né cancerogeno, ma corrosivo. Che alle <strong>basse concentrazioni</strong> rilevabili in un vino adulterato, l&#8217;acido cloridrico non è <strong>neanche corrosivo</strong>. Che c&#8217;è più acido cloridrico nel nostro stomaco che in un brick di vino adulterato.</p>
<p class="MsoNormal">Qualcuno glielo dica <em>prima</em> che monti anche uno <strong>scandalo gelatopoli</strong>.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong>Perché vengono aggiunti concimi e fertilizzanti?</strong></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">E sopratutto: perché <strong>Paolo Tessadri</strong> sente l&#8217;esigenza di distinguere i <em>concimi</em> dai <em>fertilizzanti</em>? Magari è <em>soltanto</em> un po&#8217; retorico e ridondante, magari io sono maligno, però l&#8217;impressione è che stia <em>suggerendo</em> che nel vino che beviamo tutti i giorni siano presenti concimi chimici e <em>letame.</em></p>
<p class="MsoNormal">Ma escludendo gli escrementi di bovino, perché un adulteratore dovrebbe aggiungere del concime chimico al vino?</p>
<p class="MsoNormal">La risposta ce la dà un <a href="http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/NewsArticle.aspx?type=topNews&amp;storyID=2008-04-04T174306Z_01_CIN458747_RTRIDST_0_OITTP-VINO-ADULTERATO-UE.XML">comunicato della procura di Taranto</a>:</p>
<p class="MsoNormal">«<em>gli accertamenti in corso mirano a verificare il <strong>dubbio utilizzo</strong>, per quantità o modalità di impiego, nella attività enologica di acido cloridrico, solforico e fosforico, nonché di <strong>sostanze utilizzate anche nella produzione di concimi</strong> - quali fosfato ammonico, fosfato biammonico e solfato di ammonio - <strong>comunemente impiegate in enologia</strong> quali attivatori della fermentazione del vino&#8221;, prosegue la nota</em>».</p>
<p class="MsoNormal">La procura di Taranto ci tiene a spiegare che queste sostanze, comunemente impiegate in enologia quali <strong>attivatori della fermentazione</strong>, sono utilizzate <em>anche</em> nella produzione di concimi. E che gli accertamenti in corso mirano a verificarne il <em>dubbio utilizzo</em>.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong>Perché vengono aggiunte sostanze cancerogene?</strong></p>
<p class="MsoNormal">Il fatto è che né la procura di Taranto né quella di Verona parlano di sostanze cancerogene. Questa notizia è stata<strong> creata dal nulla</strong>, è completamente falsa.</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Per concludere: secondo il <a href="http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/NewsArticle.aspx?type=topNews&amp;storyID=2008-04-04T174306Z_01_CIN458747_RTRIDST_0_OITTP-VINO-ADULTERATO-UE.XML">comunicato della procura di Taranto</a> «<em>il prodotto risulta composto da uva per circa il 30%, acqua e saccarosio</em>» e «<em>non c&#8217;è traccia di sostanze pericolose per la salute</em>».</p>
<p class="MsoNormal">Le indagini continuano, ma i test realizzati suggeriscono che lo <strong>scandalo Vinitaly</strong> potrebbe risolversi in un&#8217;adulterazione appena un po&#8217; più sofisticata della banale aggiunta di zucchero da cucina, ma altrettanto innocua per la salute. Staremo a vedere.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><a href="http://renzoelucia.blogspot.com/" target="_self"><em>Andrea Ferrigno</em></a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Ps:</p>
<p class="MsoNormal">Vi sembra di scorgere un&#8217;analogia tra l&#8217;allarmismo esasperato di Velenitaly e l&#8217;<a href="http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/02/allarme-dhmo-il-killer-incolore-e-inodore/">allarme DHMO</a>? Provate a rileggere l&#8217;articolo.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/progettogalileo.wordpress.com/142/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/progettogalileo.wordpress.com/142/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/progettogalileo.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/progettogalileo.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/progettogalileo.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/progettogalileo.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/progettogalileo.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/progettogalileo.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/progettogalileo.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/progettogalileo.wordpress.com/142/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/progettogalileo.wordpress.com/142/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/progettogalileo.wordpress.com/142/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=progettogalileo.wordpress.com&blog=2798437&post=142&subd=progettogalileo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Dalla scomposizione delle cellule l&#8217;energia nucleare</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/14/dalla-scomposizione-delle-cellule-lenergia-nucleare/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 12:36:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[scienza questa sconosciuta]]></category>

		<category><![CDATA[energia nucleare]]></category>

		<category><![CDATA[Enrico Fermi]]></category>

		<category><![CDATA[scomposizione cellulare]]></category>

		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#8220;Enrico Fermi, creatore della possibilita&#8217; di creare dalla scomposizione delle cellule l&#8217;energia nucleare.&#8221;
E poi ci si chiede perche&#8217; l&#8217;Italia sia cosi&#8217; indietro nella ricerca scientifica e i ricercatori se ne vadano all&#8217;estero.
       ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p class="MsoNormal"><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/14/dalla-scomposizione-delle-cellule-lenergia-nucleare/"><img src="http://img.youtube.com/vi/l8iFXd0bzz4/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
<p><em>&#8220;Enrico Fermi, creatore della possibilita&#8217; di creare dalla scomposizione delle cellule l&#8217;energia nucleare.&#8221;</em></p>
<p>E poi ci si chiede perche&#8217; l&#8217;Italia sia cosi&#8217; indietro nella ricerca scientifica e i ricercatori se ne vadano all&#8217;estero.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/progettogalileo.wordpress.com/140/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/progettogalileo.wordpress.com/140/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/progettogalileo.wordpress.com/140/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/progettogalileo.wordpress.com/140/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/progettogalileo.wordpress.com/140/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/progettogalileo.wordpress.com/140/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/progettogalileo.wordpress.com/140/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/progettogalileo.wordpress.com/140/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/progettogalileo.wordpress.com/140/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/progettogalileo.wordpress.com/140/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/progettogalileo.wordpress.com/140/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/progettogalileo.wordpress.com/140/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=progettogalileo.wordpress.com&blog=2798437&post=140&subd=progettogalileo&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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