Un breve post per segnalare un articolo comparso su Repubblica.it quest’oggi e che si ricollega a quello detto mesi fa su Progetto Galileo.
Per prima cosa notiamo che la frase attribuita ad Einstein continua a venir ripetuta e clonata, quando invece sappiamo essere un falso, inventata nel 1994 dagli apicoltori francesi. Secondo, l’articolo non riporta alcun dato (a parte generiche percentuali), ne’ nomi o fonti su cui fare riferimento. Si parla di un generico “ritorno delle api in California” ma non viene inserita alcuna fonte. Insomma dobbiamo fidarci di quello che ci viene detto da un articolo a firma anonima, come al solito. Su Google alla fine troviamo la fonte (forse) con piu’ dettagli. Si tratta di un articolo dell’Economist, dove ci vengono fornite fonti e nomi e ipotesi sulle cause.
Comunque a parte la mediocrita’ dell’articolo di Repubblica.it, forse e’ un po’ presto per cantare vittoria. Il fenomeno di moria delle api e’ complesso e in parte sconosciuto. Ricordiamo anche che da poco e’ stato dimostrato che i neonicotinoidi uccidono le api in pochi minuti anche solo suggendo gocce d’acqua trovate nelle foglie di mais trattato con neonicotinoidi.
Ovviamente le teorie sulle scie chimiche, gli OGM, i telefonini e gli alieni le lasciamo ai complottisti.
UPDATE.
Anche il Corriere.it e il Giornale riportano la frase falsa di Einstein.
che tra parentesi è diventato einstain
La prossima volta lo scriveranno tutto come si pronuncia: Ainstain.
Anche il Giornale usa esattamente le stesse parole. Penso che abbiano tutti copiato da qualche lancio d’agenzia (il corriere cita AGI e ANSA).
Tra l’altro solo tre giorni prima la redazione di Repubblica aveva pubblicato un articolo degno di tal nome sullo stesso argomento: http://ocasapiens.blog.dweb.repubblica.it/2009/03/06/1116/
Per Aleks
grazie per le segnalazioni. Aggiungo al post.
Concordo sul “fenomeno complesso”. E grazie della segnalazione Aleks, ma un blog personale non ha mai fermato una bufala, le mie approfondite ricerche sulla pseudocitazione di Einstein non è servita e i giornali travisano lo stesso l’Economist.
Uffa, tutto lavoro sprecato, da domani mi do al tombolo.
Guai a te, oca!
Povero Einstein, tirato per la giacchetta.