
Per la seconda volta in meno di due mesi i giornali online italiani sono riusciti a far diventare un rettile volante estinto (uno pterodattilo) come un dinosauro. Che e’ un po’ come dire che i coccodrilli sono dinosauri. La prima volta ci penso’ Repubblica.it con questo articolo.
La seconda il Corriere.it che ieri ha pubblicato questo pezzo copiato (compresi gli errori) dal Telegraph. Se invece avesse copiato dalla solita fonte dei giornali italiani, cioe’ la BBC, avrebbe azzeccato. Capiamo bene che i giornalisti italiani hanno il vizietto di copiare dalle fonti straniere, ma le fonti dovrebbero essere controllate comunque.
Lo so, lo so, state per dire che sono dettagli che riguardano gli specialisti di cladistica e filogenesi. E pero’ anche i bambini sanno che pterodattili, ittiosauri e plesiosauri (rettili marini) non sono dinosauri. E non ci vuole un volume di cladistica o una laurea in paleontologia, basta Google o Wikipedia. O piu’ semplicemente assumere nelle redazioni giornalistiche degli scienziati che sappiano di cosa parlino.
che idioti….
Mio figlio, che ha tre anni, pronuncia correttamente la parola “pterodattilo” e ne riconosce uno quando lo vede. A questo punto lo propongo per la pagina scientifica del Corriere…
“E pero’ anche i bambini sanno che pterodattili, ittiosauri e plesiosauri (rettili marini) non sono dinosauri”
Quanto meno i bambini dinosaurofili com’ero io… che sono rimasto famoso in famiglia perchè, a un’età ridicolamente tenera risposi a una signora che agitava uno stegosauro nella mia direzione dicendo “Ti mangio!” con un secco “E’ erbivoro”.
Mi prendono per il culo ancora oggi.
E’ erbivoro
Fantastico!
A dire il vero, pur essendo stato un animalofilo anche io (anche se mio fratello era l’esperto di dinosauri), mi mancava questa informazione. Grazie.