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	<title>Commenti a: Ricerca scientifica volante</title>
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	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 05:12:50 +0000</pubDate>
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		<title>Di: fabristol</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comment-948</link>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 13:10:59 +0000</pubDate>
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		<description>Giusto in tema:

http://www.giornalettismo.com/archives/536/ricercatori-italiani-e-inglesi-carriere-a-confronto/

;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto in tema:</p>
<p><a href="http://www.giornalettismo.com/archives/536/ricercatori-italiani-e-inglesi-carriere-a-confronto/" rel="nofollow">http://www.giornalettismo.com/archives/536/ricercatori-italiani-e-inglesi-carriere-a-confronto/</a> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>Di: vitaliano82</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comment-947</link>
		<dc:creator>vitaliano82</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 13:08:29 +0000</pubDate>
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		<description>@ giovanni bruscotto
imputo alla chiesa e al clero tante cose che non vanno in questo paese, ma secondo me la ricerca in italia non è mal considerata per i motivi che hai esposto.
il nostro problema è la non lungimiranza e la difficoltà a ragionare nel lungo periodo.

@ carla
airfrance voleva (e vorrà alitalia appena porterà i libri in tribunale) perchè aveva fiutato l'affare di una compagnia monopolistica (in italia per l'estero) a un prezzo stracciato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ giovanni bruscotto<br />
imputo alla chiesa e al clero tante cose che non vanno in questo paese, ma secondo me la ricerca in italia non è mal considerata per i motivi che hai esposto.<br />
il nostro problema è la non lungimiranza e la difficoltà a ragionare nel lungo periodo.</p>
<p>@ carla<br />
airfrance voleva (e vorrà alitalia appena porterà i libri in tribunale) perchè aveva fiutato l&#8217;affare di una compagnia monopolistica (in italia per l&#8217;estero) a un prezzo stracciato.</p>
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		<title>Di: Giovanni Bosticco</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comment-946</link>
		<dc:creator>Giovanni Bosticco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 11:23:13 +0000</pubDate>
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		<description>La ricerca è ostacolata, perché:
1°) Se troppe cose si spiegano tanta gente
    non crede più.
2°) Se la malattie si guariscono finiscono
    i "miracoli" a Lourdes.
3°) Siamo in mano al clero cattolico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca è ostacolata, perché:<br />
1°) Se troppe cose si spiegano tanta gente<br />
    non crede più.<br />
2°) Se la malattie si guariscono finiscono<br />
    i &#8220;miracoli&#8221; a Lourdes.<br />
3°) Siamo in mano al clero cattolico.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Prestito Ponte: un furto alla ricerca</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comment-945</link>
		<dc:creator>Prestito Ponte: un furto alla ricerca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 18:01:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=149#comment-945</guid>
		<description>[...] salvare sul serio.&#8221; Su Progetto Galileo, un blog collettivo tenuto da vari ricercatori, si parla di soldi &#8220;rubati da un fondo per la ricerca scientifica&#8221;. Svariati altri commenti di [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] salvare sul serio.&#8221; Su Progetto Galileo, un blog collettivo tenuto da vari ricercatori, si parla di soldi &#8220;rubati da un fondo per la ricerca scientifica&#8221;. Svariati altri commenti di [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comment-944</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 14:51:27 +0000</pubDate>
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		<description>Io sono già volato via, con Ryan Air e non certo con Alitalia, e lavoro in un istituto di ricerca all'estero. 

L'Italia di oggi è un paese di merda. Gli Italiani sono una massa di coglioni traffichini, che guardano beoti l'isola dei Famosi e si incazzano perché gli pubblicano i redditi on line e non possono più evadere le tasse. E la banda bassotti, che della Ricerca se ne sbatte perché capisce solo le clientele, è quello che questo popolo di sottosviluppati vota e che quindi si merita. E questo include anche il governo precedente, che aveva adottato analogo provvedimento per fermare uno sciopero dei camionisti. Che tristezza! Un paese talmente ridicolo, che conviene di più prendersi la patente C che un dottorato.

Ma va anche bene così. Tanto non cambierà gran ché finché i soldi non finiranno del tutto e non saremo completamente alla frutta. Sperando che a quel punto qualcuno si incazzi sul serio, si svegli e si sia ancora in tempo per fare qualcosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono già volato via, con Ryan Air e non certo con Alitalia, e lavoro in un istituto di ricerca all&#8217;estero. </p>
<p>L&#8217;Italia di oggi è un paese di merda. Gli Italiani sono una massa di coglioni traffichini, che guardano beoti l&#8217;isola dei Famosi e si incazzano perché gli pubblicano i redditi on line e non possono più evadere le tasse. E la banda bassotti, che della Ricerca se ne sbatte perché capisce solo le clientele, è quello che questo popolo di sottosviluppati vota e che quindi si merita. E questo include anche il governo precedente, che aveva adottato analogo provvedimento per fermare uno sciopero dei camionisti. Che tristezza! Un paese talmente ridicolo, che conviene di più prendersi la patente C che un dottorato.</p>
<p>Ma va anche bene così. Tanto non cambierà gran ché finché i soldi non finiranno del tutto e non saremo completamente alla frutta. Sperando che a quel punto qualcuno si incazzi sul serio, si svegli e si sia ancora in tempo per fare qualcosa.</p>
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	<item>
		<title>Di: Scippo alla Ricerca &#171; HariSeldon&#8217;s Weblog</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comment-928</link>
		<dc:creator>Scippo alla Ricerca &#171; HariSeldon&#8217;s Weblog</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 09:15:56 +0000</pubDate>
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		<description>[...] 2, 2008 di HariSeldon    Apprendo stamattina, grazie a zio Bleiz e a Progetto Galileo che per salvare l’Alitalia il governo prendera’ soldi da un fondo pubblico creato per [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] 2, 2008 di HariSeldon    Apprendo stamattina, grazie a zio Bleiz e a Progetto Galileo che per salvare l’Alitalia il governo prendera’ soldi da un fondo pubblico creato per [...]</p>
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		<title>Di: HariSeldon</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comment-926</link>
		<dc:creator>HariSeldon</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 08:49:48 +0000</pubDate>
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		<description>Scandaloso. Viviamo in un paese di buffoni che amministrano la cosa pubblica (TUTTI, destra e sinistra) ed infelici dementi che li votano (TUTTI, destra e sinistra).

Per Carla: Senza polemica ti dico come la vedo io.
La ricerca và vista come un neonato. Un bambino appena viene al mondo non sà parlare, non sà camminare, non sà procurarsi da mangiare, si fa i bisogni addosso e non sà ripulirsi, non riesce ad avere cura di se, insomma non sà fare nulla. 
Ma se per un certo numero di anni viene amorevolmente aiutato a crescere ed assistito con tutto l'amore dei suoi genitori alla fine diventerà un adulto capace di fare tantissime cose belle e utili. Nel neonato c'è un potenziale altissimo, nessuno può dire a priori se diventerà un premio nobel o un rapinatore di benzinai. Il suo futuro è quindi incerto ma nessuno dice di buttare via il neonato. Per la ricerca si fa (si dovrebbe fare) lo stesso ragionamento. 
Le equazioni di Maxwell, le fondamenta teoriche dell'elettromagnetismo, vennero pubblicate nel 1873. A quel tempo Maxwell non aveva che una vaga e nebulosa idea di quello che si sarebbe potuto fare col suo lavoro di ricerca: energia elettrica, trasporti, telecomunicazioni, informatica, diagnostica medica ecc ecc. Pensa a dove saremmo ora se qualcuno gli avesse detto "James, non perdere tempo con queste formulette di nessuna utilità pratica" e se gli avesse dato retta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scandaloso. Viviamo in un paese di buffoni che amministrano la cosa pubblica (TUTTI, destra e sinistra) ed infelici dementi che li votano (TUTTI, destra e sinistra).</p>
<p>Per Carla: Senza polemica ti dico come la vedo io.<br />
La ricerca và vista come un neonato. Un bambino appena viene al mondo non sà parlare, non sà camminare, non sà procurarsi da mangiare, si fa i bisogni addosso e non sà ripulirsi, non riesce ad avere cura di se, insomma non sà fare nulla.<br />
Ma se per un certo numero di anni viene amorevolmente aiutato a crescere ed assistito con tutto l&#8217;amore dei suoi genitori alla fine diventerà un adulto capace di fare tantissime cose belle e utili. Nel neonato c&#8217;è un potenziale altissimo, nessuno può dire a priori se diventerà un premio nobel o un rapinatore di benzinai. Il suo futuro è quindi incerto ma nessuno dice di buttare via il neonato. Per la ricerca si fa (si dovrebbe fare) lo stesso ragionamento.<br />
Le equazioni di Maxwell, le fondamenta teoriche dell&#8217;elettromagnetismo, vennero pubblicate nel 1873. A quel tempo Maxwell non aveva che una vaga e nebulosa idea di quello che si sarebbe potuto fare col suo lavoro di ricerca: energia elettrica, trasporti, telecomunicazioni, informatica, diagnostica medica ecc ecc. Pensa a dove saremmo ora se qualcuno gli avesse detto &#8220;James, non perdere tempo con queste formulette di nessuna utilità pratica&#8221; e se gli avesse dato retta.</p>
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		<title>Di: cr72</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comment-909</link>
		<dc:creator>cr72</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 16:30:13 +0000</pubDate>
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		<description>Il fondo rotativo instituito dalla legge 46 ha come fine "il sostegno degli investimenti delle aziende volto alla concessione di finanziamenti agevolati, destinati in particolare all'innovazione, al Mezzogiorno e alle aree sottoutilizzate". Personalmente trovo grave la sottovalutazione della ricerca di base che si fa in Italia, ma in questo caso credo che ci si trovi davanti ad un passo ulteriore (trattandosi di ricerca applicata) la cui assurdità dovrebbe essere chiara anche per chi ritiene non prioritaria la ricerca pura. Proprio per questo non capisco la posizione di Carla, che pure è stata la prima ad indicare correttamente l'utilizzo di questi soldi. Si tratta di un fondo (credo all'incirca 1 miliardo) che funziona grazie al fatto che le cifre prestate (in genere molto inferiori a 300 mil.) vengono restituite in tempo breve (con il prestito faccio il lavoro che devo fare, incasso dal cliente, restituisco quanto devo, mi tengo la differenza se sono stato bravo). La cosa è utile non solo perchè permette alle piccole e medie imprese di investire soldi nello sviluppo di un nuovo prodotto senza farsi strozzare dalle banche, ma anche perchè, in tale sviluppo, spesso si deve coinvolgere qualcun'altro (es. una certa lavorazione, chessò un'elettroerosione, non può essere fatta in azienda e devi coinvolgere chi ha investito in tale tecnologia, aiutandolo ad ammortizzare le spese). In conclusione, questi soldi, girando, consolidano quello sviluppo tecnologico che ci dovrebbe aiutare ad essere competitivi. 300 milioni in meno, dati ad una ditta tecnicamente fallita da tempo, operante per di più in un settore che sta per affrontare una bella crisi causa aumento petrolio, non fanno piacere. Fanno pensare che della cosiddetta competività in realtà non importi niente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fondo rotativo instituito dalla legge 46 ha come fine &#8220;il sostegno degli investimenti delle aziende volto alla concessione di finanziamenti agevolati, destinati in particolare all&#8217;innovazione, al Mezzogiorno e alle aree sottoutilizzate&#8221;. Personalmente trovo grave la sottovalutazione della ricerca di base che si fa in Italia, ma in questo caso credo che ci si trovi davanti ad un passo ulteriore (trattandosi di ricerca applicata) la cui assurdità dovrebbe essere chiara anche per chi ritiene non prioritaria la ricerca pura. Proprio per questo non capisco la posizione di Carla, che pure è stata la prima ad indicare correttamente l&#8217;utilizzo di questi soldi. Si tratta di un fondo (credo all&#8217;incirca 1 miliardo) che funziona grazie al fatto che le cifre prestate (in genere molto inferiori a 300 mil.) vengono restituite in tempo breve (con il prestito faccio il lavoro che devo fare, incasso dal cliente, restituisco quanto devo, mi tengo la differenza se sono stato bravo). La cosa è utile non solo perchè permette alle piccole e medie imprese di investire soldi nello sviluppo di un nuovo prodotto senza farsi strozzare dalle banche, ma anche perchè, in tale sviluppo, spesso si deve coinvolgere qualcun&#8217;altro (es. una certa lavorazione, chessò un&#8217;elettroerosione, non può essere fatta in azienda e devi coinvolgere chi ha investito in tale tecnologia, aiutandolo ad ammortizzare le spese). In conclusione, questi soldi, girando, consolidano quello sviluppo tecnologico che ci dovrebbe aiutare ad essere competitivi. 300 milioni in meno, dati ad una ditta tecnicamente fallita da tempo, operante per di più in un settore che sta per affrontare una bella crisi causa aumento petrolio, non fanno piacere. Fanno pensare che della cosiddetta competività in realtà non importi niente.</p>
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		<title>Di: capemaster</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comment-906</link>
		<dc:creator>capemaster</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 15:03:12 +0000</pubDate>
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		<description>@ Chiara: airfrance voleva le rotte...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Chiara: airfrance voleva le rotte&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: fabristol</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/28/ricerca-scientifica-volante/#comment-905</link>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 12:57:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=149#comment-905</guid>
		<description>Chiara parliamoci francamente

quei soldi sono un prestito a fondo perduto come lo sono stati quelli passati all'Alitalia e alla FIAt e a chissa' quante altre aziende che avevano la fortuna di avere contatti in Parlamento.
I soldi non verranno mai restituiti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiara parliamoci francamente</p>
<p>quei soldi sono un prestito a fondo perduto come lo sono stati quelli passati all&#8217;Alitalia e alla FIAt e a chissa&#8217; quante altre aziende che avevano la fortuna di avere contatti in Parlamento.<br />
I soldi non verranno mai restituiti.</p>
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