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	<title>Commenti a: Dov&#8217;e&#8217; la ricerca nella campagna elettorale?</title>
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		<title>Di: knulp</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/11/dove-la-ricerca-nella-campagna-elettorale/#comment-848</link>
		<dc:creator>knulp</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 21:00:30 +0000</pubDate>
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		<description>Le recriminazioni salariali e sul posto fisso devono necessariamente essere precedute da una riforma del sistema universitario. Stabilizzare i ricercatori precari senza un minimo di progettazione su come dovrebbe essere l&#039;università del futuro è inutile. Serve solo per mettersi la coscienza in pace in attesa della prossima &quot;sanatoria&quot;. Una riforma del sistema universitario deve essere preceduta da: 

a) una seria procedura di valutazione dell&#039;università e della ricerca,,settore per settore
b) fondi alle università distribuiti in base ai risultati della valutazione

A quel punto: si creeranno università di punta (di eccellenza) e non. Si creerà una seria competizione fra pari. Anche i concorsi dovrebbero risultare più &quot;puliti&quot;: se assumo un imbecille, la valutazione del mio settore ne risentirà dopo qualche anno, arriveranno meno fondi all&#039;università, quindi sarà più difficile assumere altre persone e sarà più difficile che uno studente in gamba si iscriva, ecc. 

Non sarà la panacea di tutti i mali: ma è un primo e necessario passo. 

Ho appena ricevuto una e-mail dal Direttore della mia Università in cui si dice che sulla Gazzetta Ufficiale del 9 aprile 2008 è stato pubblicato il DPR &quot;Regolamento concernente la struttura ed il funzionamento dell&#039;Agenzia nazionale  di  valutazione  del sistema universitario e della ricerca (ANVUR)&quot;. Uno degli ultimi atti (tardivi) del governo Prodi. Appena avrò tempo di leggerlo ne riporterò sul mio blog. 

Comunque, continuate così ragazzi! Il blog è splendido.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le recriminazioni salariali e sul posto fisso devono necessariamente essere precedute da una riforma del sistema universitario. Stabilizzare i ricercatori precari senza un minimo di progettazione su come dovrebbe essere l&#8217;università del futuro è inutile. Serve solo per mettersi la coscienza in pace in attesa della prossima &#8220;sanatoria&#8221;. Una riforma del sistema universitario deve essere preceduta da: </p>
<p>a) una seria procedura di valutazione dell&#8217;università e della ricerca,,settore per settore<br />
b) fondi alle università distribuiti in base ai risultati della valutazione</p>
<p>A quel punto: si creeranno università di punta (di eccellenza) e non. Si creerà una seria competizione fra pari. Anche i concorsi dovrebbero risultare più &#8220;puliti&#8221;: se assumo un imbecille, la valutazione del mio settore ne risentirà dopo qualche anno, arriveranno meno fondi all&#8217;università, quindi sarà più difficile assumere altre persone e sarà più difficile che uno studente in gamba si iscriva, ecc. </p>
<p>Non sarà la panacea di tutti i mali: ma è un primo e necessario passo. </p>
<p>Ho appena ricevuto una e-mail dal Direttore della mia Università in cui si dice che sulla Gazzetta Ufficiale del 9 aprile 2008 è stato pubblicato il DPR &#8220;Regolamento concernente la struttura ed il funzionamento dell&#8217;Agenzia nazionale  di  valutazione  del sistema universitario e della ricerca (ANVUR)&#8221;. Uno degli ultimi atti (tardivi) del governo Prodi. Appena avrò tempo di leggerlo ne riporterò sul mio blog. </p>
<p>Comunque, continuate così ragazzi! Il blog è splendido.</p>
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	<item>
		<title>Di: fabristol</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/11/dove-la-ricerca-nella-campagna-elettorale/#comment-844</link>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 11:52:07 +0000</pubDate>
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		<description>Per Gingillona

Grazie per il link! Magari ci facciamo un post-segnalazione. ;)

Per Fabio

Anch&#039;io ho storto un po&#039; il naso all&#039;inizio per il tono forse un po&#039; troppo sindacalista della lettera, e ho fatto mentalmente tutte le considerazioni che hai fatto tu.
Pero&#039; e&#039; vero che il problema del nepotismo, baronie, giochetti e trucchetti e mafia interna sono problemi di cultura di base del popolo italiano. SEmpre da combattere per carita&#039;, pero&#039; lo scopo di questa lettera era ovviamente quello di far notare una voce, quella degli schiavi di laboratorio, poco ascoltata. Che in effetti e&#039; una vergogna. Qui non si parla solo di posto fisso o posto temporaneo (certo anch&#039;io mal sopporto la retorica del mito del posto fisso), qui si parla di sfruttamento del lavoro. E in certi casi in un paese civile ci scatterebbe pure una denuncia per sfruttamento e/o schiavismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Gingillona</p>
<p>Grazie per il link! Magari ci facciamo un post-segnalazione. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per Fabio</p>
<p>Anch&#8217;io ho storto un po&#8217; il naso all&#8217;inizio per il tono forse un po&#8217; troppo sindacalista della lettera, e ho fatto mentalmente tutte le considerazioni che hai fatto tu.<br />
Pero&#8217; e&#8217; vero che il problema del nepotismo, baronie, giochetti e trucchetti e mafia interna sono problemi di cultura di base del popolo italiano. SEmpre da combattere per carita&#8217;, pero&#8217; lo scopo di questa lettera era ovviamente quello di far notare una voce, quella degli schiavi di laboratorio, poco ascoltata. Che in effetti e&#8217; una vergogna. Qui non si parla solo di posto fisso o posto temporaneo (certo anch&#8217;io mal sopporto la retorica del mito del posto fisso), qui si parla di sfruttamento del lavoro. E in certi casi in un paese civile ci scatterebbe pure una denuncia per sfruttamento e/o schiavismo.</p>
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		<title>Di: fabiobiker</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/11/dove-la-ricerca-nella-campagna-elettorale/#comment-843</link>
		<dc:creator>fabiobiker</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 11:35:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=137#comment-843</guid>
		<description>Ciao a tutti

vorrei fare alcune considerazioni su questo post.

E&#039; vero che in Italia la considerazione per la ricerca scientifca è pressochè nulla. La conseguenza ovvia della totale ignoranza scientifica dei nostri politicanti (di dx o di sx nulla cambia) è che nessuno di loro si preoccupa di coltivare ed accudire i luoghi in cui la conoscienza scientifica nasce e cresce.

E&#039; vero che la condizione dei lavoratori universitari è pietosa. I concorsi sono farse a premio, il nepotismo impera.Assieme allo squallore, fisico e culturale, in cui i ricercatori sono costretti a lavorare.

Sono passato per l&#039;università anche io e sono fuggito 1 secondo dopo la laurea, per i motivi di cui sopra (traducibili in &quot;non voglio lavorare gratis&quot; e &quot;non voglio fare carriera perchè divento l&#039;amico dell&#039;amico di tizio o caio&quot;).

Però.

Però il tono della lettera è un po&#039; misero. Mi sembra una tristissima recriminazione sindacale sull&#039;ingiustizia del precariato.

L&#039;era del posto fisso è finita. Per sempre.
Non è lì che le rivendicazioni devono arrivare.
Bisogna combattere lo statalismo, che permette alla politica di intrufolarsi nelle università creando nepotismo ed arbitrio nei finanziamenti. Fuori lo stato e dentro il mercato.

Bisogna combattere contro i residuati da &quot;posto fisso&quot; senza merito, rivendicando efficenza e selezione nella qualità di chi lavora.
Fuori gli &quot;amici degli amici&quot; e dentro chi è capace.

Insomma, bisogna pretendere di cambiare sistema, non piagnucolare per un sistema profondamente scorretto, sperando comunque di riuscire ad entrarci, prima o poi....

Scusate se l&#039;intervento è più politico che scientifico, ma questo è il tono di questo post

Fabio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti</p>
<p>vorrei fare alcune considerazioni su questo post.</p>
<p>E&#8217; vero che in Italia la considerazione per la ricerca scientifca è pressochè nulla. La conseguenza ovvia della totale ignoranza scientifica dei nostri politicanti (di dx o di sx nulla cambia) è che nessuno di loro si preoccupa di coltivare ed accudire i luoghi in cui la conoscienza scientifica nasce e cresce.</p>
<p>E&#8217; vero che la condizione dei lavoratori universitari è pietosa. I concorsi sono farse a premio, il nepotismo impera.Assieme allo squallore, fisico e culturale, in cui i ricercatori sono costretti a lavorare.</p>
<p>Sono passato per l&#8217;università anche io e sono fuggito 1 secondo dopo la laurea, per i motivi di cui sopra (traducibili in &#8220;non voglio lavorare gratis&#8221; e &#8220;non voglio fare carriera perchè divento l&#8217;amico dell&#8217;amico di tizio o caio&#8221;).</p>
<p>Però.</p>
<p>Però il tono della lettera è un po&#8217; misero. Mi sembra una tristissima recriminazione sindacale sull&#8217;ingiustizia del precariato.</p>
<p>L&#8217;era del posto fisso è finita. Per sempre.<br />
Non è lì che le rivendicazioni devono arrivare.<br />
Bisogna combattere lo statalismo, che permette alla politica di intrufolarsi nelle università creando nepotismo ed arbitrio nei finanziamenti. Fuori lo stato e dentro il mercato.</p>
<p>Bisogna combattere contro i residuati da &#8220;posto fisso&#8221; senza merito, rivendicando efficenza e selezione nella qualità di chi lavora.<br />
Fuori gli &#8220;amici degli amici&#8221; e dentro chi è capace.</p>
<p>Insomma, bisogna pretendere di cambiare sistema, non piagnucolare per un sistema profondamente scorretto, sperando comunque di riuscire ad entrarci, prima o poi&#8230;.</p>
<p>Scusate se l&#8217;intervento è più politico che scientifico, ma questo è il tono di questo post</p>
<p>Fabio</p>
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	<item>
		<title>Di: gingillona</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/11/dove-la-ricerca-nella-campagna-elettorale/#comment-842</link>
		<dc:creator>gingillona</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 10:09:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=137#comment-842</guid>
		<description>salve a tutti,
mi presento: mi chiamo Eleonora e sono una dottoranda in astrofisica che si occupa e di ricerca e di divulgazione. siccome la divulgazione delle scienze (in generale, non solo atronomiche) è uno dei miei interessi principali, facendo una ricerca in rete ho scoperto il vostro blog, per il quale faccio i complimenti.

Approfitto e segnalo questa lettera inviata a Nature da Ivano Bertini, Silvio Garattini, Rino Rappuoli 
http://www.nature.com/nature/journal/v452/n7188/pdf/452685b.pdf</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve a tutti,<br />
mi presento: mi chiamo Eleonora e sono una dottoranda in astrofisica che si occupa e di ricerca e di divulgazione. siccome la divulgazione delle scienze (in generale, non solo atronomiche) è uno dei miei interessi principali, facendo una ricerca in rete ho scoperto il vostro blog, per il quale faccio i complimenti.</p>
<p>Approfitto e segnalo questa lettera inviata a Nature da Ivano Bertini, Silvio Garattini, Rino Rappuoli<br />
<a href="http://www.nature.com/nature/journal/v452/n7188/pdf/452685b.pdf" rel="nofollow">http://www.nature.com/nature/journal/v452/n7188/pdf/452685b.pdf</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Weissbach 2.0 &#187; Un post sulle elezioni. Serio.</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/11/dove-la-ricerca-nella-campagna-elettorale/#comment-838</link>
		<dc:creator>Weissbach 2.0 &#187; Un post sulle elezioni. Serio.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 16:10:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=137#comment-838</guid>
		<description>[...] No, anzi. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] No, anzi. [...]</p>
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