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	<title>Commenti a: Una o due divinità?</title>
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		<title>Di: Omar&#8217;s Blag &#187; «Antonietta Meo ai miei occhi: un martire laico.»</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/07/una-o-due-divinita/#comment-1589</link>
		<dc:creator>Omar&#8217;s Blag &#187; «Antonietta Meo ai miei occhi: un martire laico.»</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 19:32:56 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Per la religione si uccide in ogni parte del mondo. Che schifo. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Per la religione si uccide in ogni parte del mondo. Che schifo. [...]</p>
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		<title>Di: Lap(l)aciano</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/07/una-o-due-divinita/#comment-837</link>
		<dc:creator>Lap(l)aciano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 04:45:28 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Fabristol,

hai ragione. Evidentemente ti ho frainteso e ho interpretato nel modo a me più indigesto quello che avevi scritto.

Cari saluti
Stefano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Fabristol,</p>
<p>hai ragione. Evidentemente ti ho frainteso e ho interpretato nel modo a me più indigesto quello che avevi scritto.</p>
<p>Cari saluti<br />
Stefano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: L&#8217;Infinito &#187; Blog Archive &#187; Rassegna Stampa #1</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/07/una-o-due-divinita/#comment-836</link>
		<dc:creator>L&#8217;Infinito &#187; Blog Archive &#187; Rassegna Stampa #1</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 14:53:28 +0000</pubDate>
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		<description>[...] di più “allegro” o, quantomeno, spensierato. Volevo segnalarvi, per chi se la fosse persa, la nascita di una bambina a due facce. L’articolo linkato è molto esplicativo, quindi c’è poco da aggiungere. Mi chiedo solo il [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di più “allegro” o, quantomeno, spensierato. Volevo segnalarvi, per chi se la fosse persa, la nascita di una bambina a due facce. L’articolo linkato è molto esplicativo, quindi c’è poco da aggiungere. Mi chiedo solo il [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: fabristol</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/07/una-o-due-divinita/#comment-834</link>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 09:08:12 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;A chi è da ascrivere la colpa di tutto ciò? Non alla religione (che è un’entità impersonale) ma a quelle persone che hanno fatto si che il curando non abbia strumenti culturali. Il problema, dunque, è l’ignoranza, non la religione.&quot;

Ma scusa e&#039; esattamente quello che ho scritto nel post. Siamo perfettamente d&#039;accordo: forse sei partito in quarta e non ti sei reso conto che dicevamo la stessa cosa.
Infatti ho parlato di superstizione ed ignoranza (la religione non e&#039; mai stata nominata!):

&quot;E’ sicuramente triste vedere come la superstizione e l’ignoranza possano condannare giovani vite innocenti.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;A chi è da ascrivere la colpa di tutto ciò? Non alla religione (che è un’entità impersonale) ma a quelle persone che hanno fatto si che il curando non abbia strumenti culturali. Il problema, dunque, è l’ignoranza, non la religione.&#8221;</p>
<p>Ma scusa e&#8217; esattamente quello che ho scritto nel post. Siamo perfettamente d&#8217;accordo: forse sei partito in quarta e non ti sei reso conto che dicevamo la stessa cosa.<br />
Infatti ho parlato di superstizione ed ignoranza (la religione non e&#8217; mai stata nominata!):</p>
<p>&#8220;E’ sicuramente triste vedere come la superstizione e l’ignoranza possano condannare giovani vite innocenti.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Lap(l)aciano</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/07/una-o-due-divinita/#comment-833</link>
		<dc:creator>Lap(l)aciano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 05:06:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=131#comment-833</guid>
		<description>Caro Fabristol,

in linea di principio sono d&#039;accordo. C&#039;è però ancora qualcosa che non mi torna nel tuo esempio.

Superstizione sarebbe se oggi un prete cercasse di curare l&#039;epilessia tramite l&#039;acqua benedetta, pur sapendo che si sviluppa in un&#039;altra maniera. Ma un tempo non si sapeva: il cospargere l&#039;epilettico con acqua benedetta era coerente con la teoria scientifica di allora. Quindi non era superstizione.

Questo però è un caso estremo; si può anche immaginare un caso più &quot;grigio&quot;. Ad esempio, che sia a disposizione una spiegazione per l&#039;epilessia, ma che non sia ancora così solida e riconosciuta da tutti da far accettare come ragionevole l&#039;abbandono del vecchio metodo all&#039;acqua benedetta.

Ovviamente sono possibili tutte le scale di grigio fino al bianco odierno nel quale ogni epilettico (spero) viene sottoposto alle cure del caso.

Nelle zone di grigio rientra anche, secondo me, il caso in cui la persona che dovrebbe sottoporsi a cure mediche (o provvedere affinchè qualcun altro sia sottoposto a cure mediche) non dispone di cultura sufficiente per riconoscere la causa vera del disturbo, com&#039;è probabilmente in India. In quel caso la persona in questione non può accettare le cure mediche non capendone il senso, dato che non possiede gli strumenti culturali.

A chi è da ascrivere la colpa di tutto ciò? Non alla religione (che è un&#039;entità impersonale) ma a quelle persone che hanno fatto si che il curando non abbia strumenti culturali. Il problema, dunque, è l&#039;ignoranza, non la religione.

È vero che il buon senso aiuta. Ma solo quando non è un motivo per chiudere una discussione rapidamente senza cercare a fondo.

Buona giornata
Stefano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Fabristol,</p>
<p>in linea di principio sono d&#8217;accordo. C&#8217;è però ancora qualcosa che non mi torna nel tuo esempio.</p>
<p>Superstizione sarebbe se oggi un prete cercasse di curare l&#8217;epilessia tramite l&#8217;acqua benedetta, pur sapendo che si sviluppa in un&#8217;altra maniera. Ma un tempo non si sapeva: il cospargere l&#8217;epilettico con acqua benedetta era coerente con la teoria scientifica di allora. Quindi non era superstizione.</p>
<p>Questo però è un caso estremo; si può anche immaginare un caso più &#8220;grigio&#8221;. Ad esempio, che sia a disposizione una spiegazione per l&#8217;epilessia, ma che non sia ancora così solida e riconosciuta da tutti da far accettare come ragionevole l&#8217;abbandono del vecchio metodo all&#8217;acqua benedetta.</p>
<p>Ovviamente sono possibili tutte le scale di grigio fino al bianco odierno nel quale ogni epilettico (spero) viene sottoposto alle cure del caso.</p>
<p>Nelle zone di grigio rientra anche, secondo me, il caso in cui la persona che dovrebbe sottoporsi a cure mediche (o provvedere affinchè qualcun altro sia sottoposto a cure mediche) non dispone di cultura sufficiente per riconoscere la causa vera del disturbo, com&#8217;è probabilmente in India. In quel caso la persona in questione non può accettare le cure mediche non capendone il senso, dato che non possiede gli strumenti culturali.</p>
<p>A chi è da ascrivere la colpa di tutto ciò? Non alla religione (che è un&#8217;entità impersonale) ma a quelle persone che hanno fatto si che il curando non abbia strumenti culturali. Il problema, dunque, è l&#8217;ignoranza, non la religione.</p>
<p>È vero che il buon senso aiuta. Ma solo quando non è un motivo per chiudere una discussione rapidamente senza cercare a fondo.</p>
<p>Buona giornata<br />
Stefano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fabristol</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/07/una-o-due-divinita/#comment-830</link>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 08:21:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=131#comment-830</guid>
		<description>Per Laplaciano

Continuo a non essere d&#039;accordo.
Quella domanda &quot;retorica e disperata&quot; l&#039;avrebbero potuta sottoscrivere tutti, religiosi e non. Anzi dovrebbero sottoscriverla tutti. Perfino un prete o una suora l&#039;avrebbero sottoscritta: perché era un appello al buon senso e a lasciare la superstizione in un cantuccio. 
Esempio: un tempo si pensava che l&#039;epilessia fosse causata dal demonio e i preti cercavano di scaccicarla o curarla con l&#039;acqua benedetta. Quella era superstizione. Ora che si conosce il meccanismo della malattia qualsiasi prete del 2008 direbbe ai genitori di portarla all&#039;ospedale e di usare immediatamente le medicine del caso.
E&#039; forse quel secondo prete antireligioso?

Si chiama buon senso, non antireligione. Se tu vedi in una frase di buon senso un attacco alla religione, se permetti, è un problema che riguarda la tua coscienza, non la mia.

saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Laplaciano</p>
<p>Continuo a non essere d&#8217;accordo.<br />
Quella domanda &#8220;retorica e disperata&#8221; l&#8217;avrebbero potuta sottoscrivere tutti, religiosi e non. Anzi dovrebbero sottoscriverla tutti. Perfino un prete o una suora l&#8217;avrebbero sottoscritta: perché era un appello al buon senso e a lasciare la superstizione in un cantuccio.<br />
Esempio: un tempo si pensava che l&#8217;epilessia fosse causata dal demonio e i preti cercavano di scaccicarla o curarla con l&#8217;acqua benedetta. Quella era superstizione. Ora che si conosce il meccanismo della malattia qualsiasi prete del 2008 direbbe ai genitori di portarla all&#8217;ospedale e di usare immediatamente le medicine del caso.<br />
E&#8217; forse quel secondo prete antireligioso?</p>
<p>Si chiama buon senso, non antireligione. Se tu vedi in una frase di buon senso un attacco alla religione, se permetti, è un problema che riguarda la tua coscienza, non la mia.</p>
<p>saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lap(l)aciano</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/07/una-o-due-divinita/#comment-829</link>
		<dc:creator>Lap(l)aciano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 04:28:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=131#comment-829</guid>
		<description>Caro Fabristol,

non metto assolutamente in dubbio la tua buona fede.

Tuttavia devi ammettere che concludere il post con la frase:

«Quanti gemelli siamesi o bambini bicefali sarebbero morti nel mondo a causa di cure non tempestive e inadeguate se per ognuno di questi casi si fosse visto un intervento divino sacro ed intoccabile?»

non è certo un appello alla ragione e alla razionalità, ma ai sentimenti. In questo caso ai sentimenti antireligiosi.

Non che la cosa sia male in se, solo che poi non puoi affermare:

«Credo che siate un po’ tutti fuoristrada. Il post non voleva essere  critico nei confronti della religione (non viene nominata mai una sola volta)»

Giusto perchè voglio andare al fondo della questione, te lo chiedo veramente:

«Quanti gemelli siamesi o bambini bicefali sarebbero morti nel mondo a causa di cure non tempestive e inadeguate se per ognuno di questi casi si fosse visto un intervento divino sacro ed intoccabile?»

Se vuoi una risposta approssimativa, puoi andare sull&#039;articolo linkato su Wiki

http://en.wikipedia.org/wiki/Polycephaly#List_of_recent_occurrences

e scoprire che sono più o meno un caso all&#039;anno. Suppongo che prima del 1900 non si potessero separare per problemi tecnologici. Poi suppongo che il 20% muoiono nonostante le cure mediche tempestive e che il 10% vivono comunque senza bisogno di cure mediche tempestive (così, giusto per avere una stima). La risposta alla tua domanda è dunque &quot;circa 75&quot;. Riassumendo

Domanda: Quanti gemelli siamesi o bambini bicefali sarebbero morti nel mondo a causa di cure non tempestive e inadeguate se per ognuno di questi casi si fosse visto un intervento divino sacro ed intoccabile?

Risposta: circa 75

Ti sembra una cosa così mostruosa da voler chiudere il post con una domanda retorica e disperata?

A presto
Stefano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Fabristol,</p>
<p>non metto assolutamente in dubbio la tua buona fede.</p>
<p>Tuttavia devi ammettere che concludere il post con la frase:</p>
<p>«Quanti gemelli siamesi o bambini bicefali sarebbero morti nel mondo a causa di cure non tempestive e inadeguate se per ognuno di questi casi si fosse visto un intervento divino sacro ed intoccabile?»</p>
<p>non è certo un appello alla ragione e alla razionalità, ma ai sentimenti. In questo caso ai sentimenti antireligiosi.</p>
<p>Non che la cosa sia male in se, solo che poi non puoi affermare:</p>
<p>«Credo che siate un po’ tutti fuoristrada. Il post non voleva essere  critico nei confronti della religione (non viene nominata mai una sola volta)»</p>
<p>Giusto perchè voglio andare al fondo della questione, te lo chiedo veramente:</p>
<p>«Quanti gemelli siamesi o bambini bicefali sarebbero morti nel mondo a causa di cure non tempestive e inadeguate se per ognuno di questi casi si fosse visto un intervento divino sacro ed intoccabile?»</p>
<p>Se vuoi una risposta approssimativa, puoi andare sull&#8217;articolo linkato su Wiki</p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Polycephaly#List_of_recent_occurrences" rel="nofollow">http://en.wikipedia.org/wiki/Polycephaly#List_of_recent_occurrences</a></p>
<p>e scoprire che sono più o meno un caso all&#8217;anno. Suppongo che prima del 1900 non si potessero separare per problemi tecnologici. Poi suppongo che il 20% muoiono nonostante le cure mediche tempestive e che il 10% vivono comunque senza bisogno di cure mediche tempestive (così, giusto per avere una stima). La risposta alla tua domanda è dunque &#8220;circa 75&#8243;. Riassumendo</p>
<p>Domanda: Quanti gemelli siamesi o bambini bicefali sarebbero morti nel mondo a causa di cure non tempestive e inadeguate se per ognuno di questi casi si fosse visto un intervento divino sacro ed intoccabile?</p>
<p>Risposta: circa 75</p>
<p>Ti sembra una cosa così mostruosa da voler chiudere il post con una domanda retorica e disperata?</p>
<p>A presto<br />
Stefano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fabristol</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/07/una-o-due-divinita/#comment-826</link>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 16:06:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=131#comment-826</guid>
		<description>Credo che siate un po&#039; tutti fuoristrada. Il post non voleva essere né critico nei confronti della religione (non viene nominata mai una sola volta), né poi era così tanto critico nei confronti del giornalismo.
Nel primo caso la critica era nei confronti della superstizione e dell&#039;ignoranza. C&#039;entra poco l&#039;induismo: quando non si ha una buona educazione e si è poveri che si sia induisti, cattolici, atei o agnostici c&#039;è poca differenza.
Per quanto riguarda il titolo poi ovviamente fa riferimento alle news riportate di &quot;divinità reincarnata&quot;. E che è, adesso per evitare di essere accusato di non neutralità religiosa devo pure eliminare i termini della notizia riportata? 
Nel secondo caso i giornalsiti non potevano sapere della condizione della bambina e hanno riportato la notizia così com&#039;era dalle agenzie indiane. Condizione patologica che tra l&#039;altro non è neppure certa né vi sono documenti ufficiali a causa della mancata visita dei medici. Ho usato infatti il condizionale (&quot;potrebbe essere..&quot;) per descrivere il caso.
Il problema è sicuramente la mancanza di articoli nei giorni successivi di analisti o esperti. Quindi ad esser sinceri la colpa forse è più degli specialisti che non si sono esposti per &quot;correggere il tiro&quot; (se, ripeto se, la patologia è quella che ho descritto).

Un&#039;altra considerazione poi su Progetto Galileo.
come ha giustamente fatto notare Cape all&#039;interno del gruppo ci sono diverse anime con idee politiche e/o religiose. La linea editoriale per ora e la scelta degli autori sono libere e perfettamente democratiche. Qui son tutti benvenuti purché si abbia una buona base scientifica e tanto tanto tanto BUON SENSO.
che poi qualcuno lasci qualche commento qua e là per punzecchiare (e ti posso assicurare Laplaciano che in qeusto post non ce ne era la minima intenzione: non sai di cosa sono capace allora. ;) ), questo dipende dal carattere di ognuno e non si può imputare all&#039;intero gruppo di autori.

sperando che comunque continuerai a seguirci anche per darci stimoli e critiche positivi ti saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che siate un po&#8217; tutti fuoristrada. Il post non voleva essere né critico nei confronti della religione (non viene nominata mai una sola volta), né poi era così tanto critico nei confronti del giornalismo.<br />
Nel primo caso la critica era nei confronti della superstizione e dell&#8217;ignoranza. C&#8217;entra poco l&#8217;induismo: quando non si ha una buona educazione e si è poveri che si sia induisti, cattolici, atei o agnostici c&#8217;è poca differenza.<br />
Per quanto riguarda il titolo poi ovviamente fa riferimento alle news riportate di &#8220;divinità reincarnata&#8221;. E che è, adesso per evitare di essere accusato di non neutralità religiosa devo pure eliminare i termini della notizia riportata?<br />
Nel secondo caso i giornalsiti non potevano sapere della condizione della bambina e hanno riportato la notizia così com&#8217;era dalle agenzie indiane. Condizione patologica che tra l&#8217;altro non è neppure certa né vi sono documenti ufficiali a causa della mancata visita dei medici. Ho usato infatti il condizionale (&#8220;potrebbe essere..&#8221;) per descrivere il caso.<br />
Il problema è sicuramente la mancanza di articoli nei giorni successivi di analisti o esperti. Quindi ad esser sinceri la colpa forse è più degli specialisti che non si sono esposti per &#8220;correggere il tiro&#8221; (se, ripeto se, la patologia è quella che ho descritto).</p>
<p>Un&#8217;altra considerazione poi su Progetto Galileo.<br />
come ha giustamente fatto notare Cape all&#8217;interno del gruppo ci sono diverse anime con idee politiche e/o religiose. La linea editoriale per ora e la scelta degli autori sono libere e perfettamente democratiche. Qui son tutti benvenuti purché si abbia una buona base scientifica e tanto tanto tanto BUON SENSO.<br />
che poi qualcuno lasci qualche commento qua e là per punzecchiare (e ti posso assicurare Laplaciano che in qeusto post non ce ne era la minima intenzione: non sai di cosa sono capace allora. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ), questo dipende dal carattere di ognuno e non si può imputare all&#8217;intero gruppo di autori.</p>
<p>sperando che comunque continuerai a seguirci anche per darci stimoli e critiche positivi ti saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ENTJ</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/07/una-o-due-divinita/#comment-825</link>
		<dc:creator>ENTJ</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 14:03:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=131#comment-825</guid>
		<description>Forse i commenti precedenti sono stati generati più dal titolo che dal contenuto del post. La notizia interessante secondo me non è tanto l&#039;interpretazione religiosa quanto il pressapochismo e, diciamolo pure, la cialtroneria dei giornalisti che hanno scritto sul caso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse i commenti precedenti sono stati generati più dal titolo che dal contenuto del post. La notizia interessante secondo me non è tanto l&#8217;interpretazione religiosa quanto il pressapochismo e, diciamolo pure, la cialtroneria dei giornalisti che hanno scritto sul caso.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: patfumetto</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/04/07/una-o-due-divinita/#comment-823</link>
		<dc:creator>patfumetto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 12:27:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://progettogalileo.wordpress.com/?p=131#comment-823</guid>
		<description>Propaganda? La notizia della &quot;neonata con due volti&quot; è su tutti i giornali, scriverne un commento da un punto di vista scientifico mi sembra del tutto lecito, e interessante. Se poi si scopre che - ahimè - la religione si insinua molto spesso nelle faccende umane con i suoi pregiudizi e i suoi corollari anche pericolosi, ebbene, bisogna prendersela con certe derive dogmatiche delle religioni stesse, e non con chi le mette in rilievo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Propaganda? La notizia della &#8220;neonata con due volti&#8221; è su tutti i giornali, scriverne un commento da un punto di vista scientifico mi sembra del tutto lecito, e interessante. Se poi si scopre che &#8211; ahimè &#8211; la religione si insinua molto spesso nelle faccende umane con i suoi pregiudizi e i suoi corollari anche pericolosi, ebbene, bisogna prendersela con certe derive dogmatiche delle religioni stesse, e non con chi le mette in rilievo.</p>
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