Se Maiani e i suoi amici sono, come Lei dice, luminari stellari stimatissimi in tutto il mondo, perché non hanno mai vinto il premio Nobel ? Eppure la Fisica della Particella italiana (e, in particolare, quella romana) è in percentuale e in valore assoluto fra le meglio finanziate al mondo.
It is true that several Italian theorists (including Maiani) are deserving of Nobel Prizes, but there are far more such candidates than Prizes. Recall that world-renowned physics luminaries such as Edward Witten, Stephen Hawking, Yoichiro Nambu, among many others, are not Nobel Laurestes.
Whether (or not) Italian physicists have won Nobel Prizes, and whether (or not) they are well funded, they have made exceptional contributions to physics, at least as many as any other European nation.
Italy should be very proud of its many scientific heroes, and not malign them.
(Di quale colpa ci siamo macchiati per meritare questo? Ah, se avessimo abbracciato il disegno intelligente…).
Chiara Lalli
Ooohh finalmente ne parliamo!
Io direi ragazzi di scrivere un bel po’ di commenti sul blog della Carlucci, sopratuttto di chi, fra noi, si occupa di fisica:
http://www.gabriellacarlucci.it/2008/02/20/risposta-a-glashow/
Ma se è tanto brava, come mai la Carlucci un Telegatto non l’ha mai vinto?
Altrimenti avrebbero tirato fuori il conflitto di interesse.
Non siate malevoli!
Gabriella Carlucci ha un cv invidiabile.
Il passaggio migliore è il seguente:
(1) Nel 1983 ha iniziato la carriera televisiva con Portobello, per il quale Gabriella curava i collegamenti con l’estero.
Ha presentato le più importanti manifestazioni canore italiane: Azzurro, Festivalbar, Cantagiro, Festival di Sanremo nel 1988 e nel 1990. Si è divisa tra Rai e Mediaset (già Fininvest) con Cocco, Giallo, Luna di Miele, Piccolo Grande Amore e Buona Domenica. Ha condotto importanti serate quali il David di Donatello e Donna Sotto le Stelle. Dal 1998 conduce su Rete 4 Mela Verde, con cui va alla scoperta delle più belle realtà agricole e gastronomiche d’Italia.
Nel 1993 è entrata nel mondo della moda con una serie di linee di abbigliamento: il prêt à porter, gli abiti da sposa, gli accessori.
(2) Nel 1994 rispondendo all’appello di Silvio Berlusconi si iscrive a Forza Italia, occupandosi di quello che è il suo ambito lavorativo: lo Spettacolo. Infatti nel 1996 diventa Responsabile del Dipartimento dei Beni Culturali e dello Spettacolo per la regione Lazio, e nel 1999 fonda divenendone responsabile il Dipartimento Nazionale dello Spettacolo di Forza Italia.
In sintesi: fai la valletta e sei pronta per il Ministero dello Spettacolo (che è anche quello dei Beni Culturali…).
Proporrei di conferire a Fisichella (non Rino bensì Giancarlo) il Ministero dei Trasporti, a Salvatore Madonia quello della Giustizia e a qualcuno del CEPU quello dell’Univeristà.
Le proposte possono essere integrate dai vostri consigli.
Ho capito Chiara il senso del tuo messaggio: non tutti i grandi personaggi della televisione vincono un Telegatto, solo per fare un nome Paolini per esempio non ne ha mai vinto uno. In effetti sono stato troppo maligno…
Beh, la delega allo sport non può che andare a Totti.
(anche se ormai potrebbe fare il ministro delle telecomunicazioni; con tutti gli spot che ha girato… ormai sarà competente (forse sarebbe cmq meglio di un certo G ex ministro delle telecomunicazioni, che dopo una visita all’università di Padova si stupiva del fatto che “c’è un team che per comunicare usa *i fotoni* invece delle onde elettromagnetiche!”))
@ Anisotropie
no! la delega allo sport è di Moggi! su certi principi non si discute.
@ fabristol
se posso permettermi una corressione: “progetto intelligente”
E il bello è che non se accorgono nemmeno. Se lo chiedi a un qualsiasi politico (credo che qui destra o sinistra non abbia importanza) nessuno sa chi siano Sheldon Glashow, o Iliopoulos o Stephen Hawking. Sono pronto a scommettere.
incredibile che uno come glashow si dia disturbo di rispondere a una come la carlucci… e per di più con la speranza che quella capisca una qualunque risposta. i miei complimenti alla pazienza ed alla diplomazia di glashow
“incredibile che uno come glashow si dia disturbo di rispondere a una come la carlucci…”
Proprio questo da’ l’idea della gravita’ dell’atto della Carlucci.
Non si gioca sulla vita degli altri (perche’ qeusto e’ stato fatto e la signora si dovrebbe vergognare prima di tutto per il danno alla persona e poi per le questioni scientifiche), soprattutto quando si usano argomenti risibili di cui non si sa assolutamente nulla.
Io se fossi in Maiani e in Glashow denuncerei la Carlucci per diffamazione.
“Io se fossi in Maiani e in Glashow denuncerei la Carlucci per diffamazione.”
sarebeb uno scherzo per i suoi avvocati farle dare l’infermità mentale
Questo è l’email che ho inviato all’indirizzo: carlucci_g@camera.it
Sig.ra Carlucci,
ho appena letto degli sviluppi del caso Maiani, in particolar modo della sua
lettera inviata al presidente del Consiglio Romano Prodi, della lettera di
replica inviata dal premio Nobel Glashow ed infine della sua replica allo
stesso Prof. Glashow.
Mi lasci dire che sono realmente disgustato da quello che Lei ha avuto
l’ardire di scrivere. L’immagine dell’Italia che ne viene fuori tra gli
ambienti scientifici stranieri è disastrosa.
E’ l’immagine di una parlamentare (quindi la massima rappresentante dei
cittadini) che sfoggia con arroganza la propria totale ignoranza.
In particolar modo è la sua frase “se Maiani e i suoi amici sono, come Lei
dice, luminari stellari stimatissimi in tutto il mondo, perché non hanno mai
vinto il premio Nobel?” che mi lascia davvero basito.
Una frase del genere potrebbe stare in bocca a qualche vecchietto del bar
dello sport mentre sorseggia il quinto barolo non certo ad un parlamentare!
Davvero era necessario che il troppo paziente Glashow le spiegasse che i premi
Nobel per la fisica vengono assegnati solo a 2-3 persone l’anno? Davvero era
necessario replicare alla prima lettera nella quale il prof. Glashow smentiva
nella maniera più categorica le sue farneticazioni? Davvero era necessario
continuare a rendersi ridicola di fronte al mondo?
Se Lei fosse stata una semplice showgirl nessuno, figurarsi io, avrebbe avuto
alcun che da ridire. Avremmo riso di lei, certo, ma il tutto sarebbe finito
li. Ma Lei, purtroppo, in quanto parlamentare, rappresenta l’Italia e gli
italiani. Questo cambia di molto le cose e ogni sua figuraccia fatta in veste
di parlamentare è una figuraccia che fa l’Italia intera.
Lei chiedo quindi di astenersi dal fare dichiarazioni pubbliche senza prima
aver consultato qualcuno che almeno sappia che non si dice “Fisica della
particella” ma “Fisica delle particelle”.
Non posso che chiudere riportando le illuminatissime parole del Prof.
Glashow: “agli occhi di uno studente straniero se c’è qualcosa che può
danneggiare l’immagine del Suo Paese sono la volgarità e l’inganno di questi
calunniosi tentativi di denigrare uno dei più esimi scienziati della Sua
nazione.”
Esilarante il commento di “franco” sul blog della Carlucci.