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	<title>Commenti a: Relativismo patologico</title>
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		<title>Di: marcello</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/02/17/relativismo-patologico/#comment-140</link>
		<dc:creator>marcello</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 23:44:35 +0000</pubDate>
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		<description>Tornando a bomba, mi pare che né il post né i commenti abbiano fornito argomenti per dire che Klinefelter è una malattia grave. Un fattore di rischio per malattie gravi, sì. Ma un fattore di rischio è appunto un fattore di rischio, non una patologia.

L&#039;idea che mi sono fatta è che nella maggior parte dei casi i Klinefelter vivano tanto a lungo quanto gli altri, che in molti casi riescano a vivere bene, e che in qualche caso risultino anche più intelligenti della media. Non capisco come il &quot;ritardo mentale&quot; di cui si parla nel post si sia poi trasformato, in un commento dello stesso autore, niente meno che in &quot;demenza&quot;. 

Come ha già detto qualcuno, la questione in gioco in questo caso di aborto terapeutico era la salute psichica della donna, non la condizione del feto. Non credo che esagerare gli aspetti patologici della condizione significhi dare un&#039;informazione corretta, ma forse mi è sfuggito qualcosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tornando a bomba, mi pare che né il post né i commenti abbiano fornito argomenti per dire che Klinefelter è una malattia grave. Un fattore di rischio per malattie gravi, sì. Ma un fattore di rischio è appunto un fattore di rischio, non una patologia.</p>
<p>L&#8217;idea che mi sono fatta è che nella maggior parte dei casi i Klinefelter vivano tanto a lungo quanto gli altri, che in molti casi riescano a vivere bene, e che in qualche caso risultino anche più intelligenti della media. Non capisco come il &#8220;ritardo mentale&#8221; di cui si parla nel post si sia poi trasformato, in un commento dello stesso autore, niente meno che in &#8220;demenza&#8221;. </p>
<p>Come ha già detto qualcuno, la questione in gioco in questo caso di aborto terapeutico era la salute psichica della donna, non la condizione del feto. Non credo che esagerare gli aspetti patologici della condizione significhi dare un&#8217;informazione corretta, ma forse mi è sfuggito qualcosa.</p>
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		<title>Di: squitto</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/02/17/relativismo-patologico/#comment-106</link>
		<dc:creator>squitto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 21:38:23 +0000</pubDate>
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		<description>dare alla luce un bimbo gravemente malato e condannato ad una breve vita di stenti (e qui prescindo dal klinefelter e parlo in generale), consapevoli di starlo facendo, non è amore, è egoismo, che si configura genericamente come frutto dell&#039;incapacità di superare un lutto.
Ma cosa meglio della fede per superare questa prova? La fede riesce a farla diventare un arricchimento...
Posso dirlo? Un&#039;aberrazione che sfrutta momenti di terribile estenuazione e debolezza.

Chi vuol farlo, lo faccia. Io di certo non lo farei. Non farlo nascere sarebbe per me un atto di pietas. L&#039;unico possibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dare alla luce un bimbo gravemente malato e condannato ad una breve vita di stenti (e qui prescindo dal klinefelter e parlo in generale), consapevoli di starlo facendo, non è amore, è egoismo, che si configura genericamente come frutto dell&#8217;incapacità di superare un lutto.<br />
Ma cosa meglio della fede per superare questa prova? La fede riesce a farla diventare un arricchimento&#8230;<br />
Posso dirlo? Un&#8217;aberrazione che sfrutta momenti di terribile estenuazione e debolezza.</p>
<p>Chi vuol farlo, lo faccia. Io di certo non lo farei. Non farlo nascere sarebbe per me un atto di pietas. L&#8217;unico possibile.</p>
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		<title>Di: j1nz0</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/02/17/relativismo-patologico/#comment-94</link>
		<dc:creator>j1nz0</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 18:56:59 +0000</pubDate>
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		<description>Il fatto è che lo spacciano per ragione. Siccome un&#039;embrione è ragionevolmente un essere umano, per la sua identità genetica, allora ha i diritti di un essere umano. Per me invece l&#039;identità genetica non concede alcun diritto ed il criterio ragionevole è lo sviluppo del SNC. 

Quale dei due criteri è attendibile? Non si può sapere, perchè la ragione non può trovare dimostrazione incontrovertibile della cosa. E&#039; qui che si genera il problema bioetico, quando la ragione non può determinare con certezza la soluzione. A questo punto, dunque, deve esserci la libertà di interpretazione sul criterio da adottare. Il che significa che i conservatori non hanno alcun diritto di imporre alla gente che abortisce la galera, così come i liberali non hanno diritto di imporre ai conservatori di finanziare l&#039;aborto con le loro tasse. Ecco perchè sono convinto del fatto che l&#039;aborto debba essere reso fatto privato, mediante la privatizzazione del sistema sanitario o mediante l&#039;obiezione di coscienza fiscale da parte dei contribuenti cattolici. 

Personalmente, io sono convinto che l&#039;unico aborto eticamente giusto sia quello terapeutico. E se mi trovassi ad avere un figlio non voluto me lo terrei. Ma mai mi salterebbe in mente di imporre la mia visione etica con la forza agli altri.

Nel frattempo, leggetevi questo post del blogger più Teocon che conosco ed inorridite. Altro che pro-life e pro-choice: qui siamo sul pro-Leviathan.

http://teocon1990.blogspot.com/2008/02/temi-etici-fuori-dalla-politica-sento.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto è che lo spacciano per ragione. Siccome un&#8217;embrione è ragionevolmente un essere umano, per la sua identità genetica, allora ha i diritti di un essere umano. Per me invece l&#8217;identità genetica non concede alcun diritto ed il criterio ragionevole è lo sviluppo del SNC. </p>
<p>Quale dei due criteri è attendibile? Non si può sapere, perchè la ragione non può trovare dimostrazione incontrovertibile della cosa. E&#8217; qui che si genera il problema bioetico, quando la ragione non può determinare con certezza la soluzione. A questo punto, dunque, deve esserci la libertà di interpretazione sul criterio da adottare. Il che significa che i conservatori non hanno alcun diritto di imporre alla gente che abortisce la galera, così come i liberali non hanno diritto di imporre ai conservatori di finanziare l&#8217;aborto con le loro tasse. Ecco perchè sono convinto del fatto che l&#8217;aborto debba essere reso fatto privato, mediante la privatizzazione del sistema sanitario o mediante l&#8217;obiezione di coscienza fiscale da parte dei contribuenti cattolici. </p>
<p>Personalmente, io sono convinto che l&#8217;unico aborto eticamente giusto sia quello terapeutico. E se mi trovassi ad avere un figlio non voluto me lo terrei. Ma mai mi salterebbe in mente di imporre la mia visione etica con la forza agli altri.</p>
<p>Nel frattempo, leggetevi questo post del blogger più Teocon che conosco ed inorridite. Altro che pro-life e pro-choice: qui siamo sul pro-Leviathan.</p>
<p><a href="http://teocon1990.blogspot.com/2008/02/temi-etici-fuori-dalla-politica-sento.html" rel="nofollow">http://teocon1990.blogspot.com/2008/02/temi-etici-fuori-dalla-politica-sento.html</a></p>
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		<title>Di: fabristol</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/02/17/relativismo-patologico/#comment-93</link>
		<dc:creator>fabristol</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 17:59:45 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco il punto della situazione e&#039; proprio quello definito da Jinzo. Invece di stare li&#039; a dirci l&#039;uno contro l&#039;altro che cosa sia la vita, se l&#039;embrione sia persona oppure no ecc ecc, basterebbe che su qeuste cose non ci fossero imposizioni di sorta ed ognuno (la donna) scegliesse da solo cosa fare: vuoi un bambino malato? cavoli tuoi. Vuoi uno sano? Seleziona.
Una cosa che forse non entra nella testolina di molti prolife e&#039; che lo stato non costringe nessuno ad abortire se l&#039;embrione e&#039; malato. E&#039; una decisione del singolo individuo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il punto della situazione e&#8217; proprio quello definito da Jinzo. Invece di stare li&#8217; a dirci l&#8217;uno contro l&#8217;altro che cosa sia la vita, se l&#8217;embrione sia persona oppure no ecc ecc, basterebbe che su qeuste cose non ci fossero imposizioni di sorta ed ognuno (la donna) scegliesse da solo cosa fare: vuoi un bambino malato? cavoli tuoi. Vuoi uno sano? Seleziona.<br />
Una cosa che forse non entra nella testolina di molti prolife e&#8217; che lo stato non costringe nessuno ad abortire se l&#8217;embrione e&#8217; malato. E&#8217; una decisione del singolo individuo.</p>
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		<title>Di: j1nz0</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/02/17/relativismo-patologico/#comment-92</link>
		<dc:creator>j1nz0</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 17:54:15 +0000</pubDate>
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		<description>Ognuno dovrebbe essere libero di pensarla come desidera in proposito, senza imposizioni di sorta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ognuno dovrebbe essere libero di pensarla come desidera in proposito, senza imposizioni di sorta.</p>
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		<title>Di: Gabbiano</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/02/17/relativismo-patologico/#comment-90</link>
		<dc:creator>Gabbiano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 17:24:49 +0000</pubDate>
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		<description>certo che si: di norma i &quot;difettosi&quot; vengono abortiti spontaneamente... in natura il debole e malato fa poca strada... siamo noi che INTERVENIAMO a capovolgere la situazione. ma dare alla luce un bimbo gravemente malato non lo chiamerei propriamente &quot;amore&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>certo che si: di norma i &#8220;difettosi&#8221; vengono abortiti spontaneamente&#8230; in natura il debole e malato fa poca strada&#8230; siamo noi che INTERVENIAMO a capovolgere la situazione. ma dare alla luce un bimbo gravemente malato non lo chiamerei propriamente &#8220;amore&#8221;</p>
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		<title>Di: j1nz0</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/02/17/relativismo-patologico/#comment-81</link>
		<dc:creator>j1nz0</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 23:09:01 +0000</pubDate>
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		<description>Piaccia o no, purtroppo, la natura cinicamente compie un&#039;opera di eugenetica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Piaccia o no, purtroppo, la natura cinicamente compie un&#8217;opera di eugenetica.</p>
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		<title>Di: Paola</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/02/17/relativismo-patologico/#comment-76</link>
		<dc:creator>Paola</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 19:16:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ferrara e Volonté &quot;forse&quot; si sono dimenticati che la Klinefelter ha una probabilità di aborto spontaneo del 50%, e proprio perchè, fortunatamente, nascono poche persone con questa sindrome non sappiamo esattamente quali sono tutte le complicanze ad essa correlate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ferrara e Volonté &#8220;forse&#8221; si sono dimenticati che la Klinefelter ha una probabilità di aborto spontaneo del 50%, e proprio perchè, fortunatamente, nascono poche persone con questa sindrome non sappiamo esattamente quali sono tutte le complicanze ad essa correlate.</p>
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	<item>
		<title>Di: j1nz0</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/02/17/relativismo-patologico/#comment-66</link>
		<dc:creator>j1nz0</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 14:24:06 +0000</pubDate>
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		<description>Io ritengo che il problema bioetico si abbia semplicemente laddove la ragione non possa arrivare. E&#039; meglio morire o non-vivere (nella gabbia della malattia). Il fatto è che qualcuno vuole risolvere il dubbio bioetico imponendo la scelta con la violenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ritengo che il problema bioetico si abbia semplicemente laddove la ragione non possa arrivare. E&#8217; meglio morire o non-vivere (nella gabbia della malattia). Il fatto è che qualcuno vuole risolvere il dubbio bioetico imponendo la scelta con la violenza.</p>
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		<title>Di: squitto</title>
		<link>http://progettogalileo.wordpress.com/2008/02/17/relativismo-patologico/#comment-45</link>
		<dc:creator>squitto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 17:31:26 +0000</pubDate>
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		<description>Il punto è la diagnosi precoce e l&#039;informazione completa che la madre deve ricevere.
A quel punto può tranquillamente decidere di portare avanti la gravidanza, così come interromperla. Se il tutto avvenisse entro il terzo mese (e per le aneuploidie questo è possibile precocemente), rientrerebbe tutto nei ranghi.

Consenso informato, e la decisione che spetta alla madre (o comunque ai genitori).

Gabbiano:
chi la pensa come dici tu, continua tutt&#039;oggi e continuerebbe comunque a tenere qualunque tipo di figlio, anche quello che muore dopo pochi mesi dopo afflizioni di ogni genere.
A coloro che la pensano come dici tu, nessuno sta vietando né imponendo niente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il punto è la diagnosi precoce e l&#8217;informazione completa che la madre deve ricevere.<br />
A quel punto può tranquillamente decidere di portare avanti la gravidanza, così come interromperla. Se il tutto avvenisse entro il terzo mese (e per le aneuploidie questo è possibile precocemente), rientrerebbe tutto nei ranghi.</p>
<p>Consenso informato, e la decisione che spetta alla madre (o comunque ai genitori).</p>
<p>Gabbiano:<br />
chi la pensa come dici tu, continua tutt&#8217;oggi e continuerebbe comunque a tenere qualunque tipo di figlio, anche quello che muore dopo pochi mesi dopo afflizioni di ogni genere.<br />
A coloro che la pensano come dici tu, nessuno sta vietando né imponendo niente&#8230;</p>
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